POZZUOLI – Un anno e otto mesi agli arresti domiciliari. E’ la condanna incassata da Stefano Passero, 30enne di Pozzuoli, accusato di tentata estorsione, violenza, resistenza e lesioni a un pubblico ufficiale. L’uomo è stato giudicato con rito direttissimo. L’arresto è scattato l’altra sera: Passero ha chiesto denaro ad una comitiva di amici che aveva parcheggiato l’auto in via Campi Flegrei. Nel gruppo c’era anche il comandante della stazione dei carabinieri di Monterusciello che si è subito qualificato, chiedendo i documenti al parcheggiatore abusivo.

AI DOMICILIARI – Passero – da quanto emerge dalla ricostruzione dei militari dell’Arma – avrebbe tuttavia perseverato ed affermato che comunque gli dovevano i soldi. «Se non avete monete, posso cambiare le banconote. Fino a 500 euro posso cambiarle, se no la macchina non so come la ritrovate», le parole proferite dal 30enne puteolano. A quel punto il militare si è avvicinato per bloccarlo e Passero ha provato a fuggire. Rincorso, ha spintonato il carabiniere per evitare l’arresto, ma non ha avuto la meglio. Il 30enne di Pozzuoli è stato arrestato e processato per direttissima. Il giudice ha disposto i domiciliari.