POZZUOLI – «Nella vicenda del sequestro del mercato ittico e ortofrutticolo di Pozzuoli bisogna tener conto anche dell’aspetto sociale oltre che di quello giudiziario, visto che un centinaio di famiglie ha perso l’attività da cui traeva sostentamento economico». Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali di Pozzuoli, Lydia De Simone e Paolo Tozzi, chiedendo alla Magistratura «in cui si ripone la massima fiducia, di accelerare il più possibile gli accertamenti necessari per arrivare a una riapertura, anche temporanea delle strutture sequestrate in via Fasano. Nell’attesa, però, bisogna trovare una soluzione che permetta ai commercianti di tornare a lavorare e ai puteolani di riavere i loro mercati ittico e ortofrutticolo, anche per non provocare ulteriori danni economici, considerando che, a causa del sequestro a ridosso del fine settimana, gli esercenti sono stati costretti a buttare gran parte della merce che avevano acquistato.

LA PROPOSTA – «Una soluzione -hanno aggiunto i Verdi- potrebbe essere quella di destinare ai mercati ittico e ortofrutticolo gli spazi liberi esistenti nel mercato del pesce all’ingrosso che si trova sempre in via Fasano, a pochi metri di distanza. Sono spazi già utilizzabili perché dotati dei servizi necessari a ospitare venditori di pesce e frutta e l’Amministrazione comunale riuscirebbe a dare una sistemazione a quelle persone e fornire un servizio ai cittadini senza spendere soldi per affittare una struttura temporanea” hanno concluso i rappresentanti del Sole che ride che “parleranno della proposta anche con il sindaco Figliolìa certi che anche lui abbia intenzione di dare una nuova casa, temporanea in attesa del dissequestro, ai mercatari senza però spendere soldi pubblici inutilmente».