Il sindaco Figliolia durante l'incontro con i mercatari

POZZUOLI– In marcia dal mercato fino alle stanze del Comune di Pozzuoli. E’ questa la protesta inscenata da oltre 100 operatori del mercato di via Fasano che nella mattinata di venerdì dopo la chiusura del mercato ittico e ortofrutticolo al dettaglio. Una marcia pacifica che ha avuto il suo epilogo con un incontro con il Sindaco Vincenzo Figliolia e l’Assessore alle attività produttive Carlo Morra che hanno ricevuto una delegazione di  30 operatori mentre i restanti sono rimasti giù alla palazzina ad attendere notizie, sempre in maniera pacifica e composta.

L’INCONTRO –  L’incontro, che si è tenuto a porte chiuse, non ha avuto toni troppo accesi: da un lato il Sindaco ha cercato di spiegare come la chiusura fosse un atto dovuto dopo la richiesta dell’ASL; mentre dal canto loro i mercatari, hanno rigettato al mittente molte delle rilevazioni fatte dall’azienda sanitaria locale e, soprattutto, hanno chiesto al Sindaco l’immediata riapertura del mercato quanto meno per domani e domenica, giorni di massimo guadagno.

I mercatari all'esterno del comune

LE VOCI – A dare voce agli operatori del mercato è stato Giampaolo Marcellini, presidente nazionale di “Unimpresa” «Perché? È questa la domanda che ci facciamo, quali sono le problematiche che hanno portato ad una chiusura così improvvisa del mercato? A leggere il documento fornitoci dall’Asl mi pare chiaro che i motivi elencati siano irrilevanti, si parla erroneamente di box di vendita, quando invece i nostri sono solo banchi, si richiedono spogliatoi, si parla addirittura di insetti molesti, ma siamo all’aperto. Alla ruggine di alcuni banchi ed ai bagni sporchi poi si può far rimedio in poche ore. Assieme al Sindaco ed ai funzionari dell’Asl faremo un sopralluogo al mercato per vedere quali siano davvero le criticità e se sono di immediata risoluzione. Sia chiaro noi ci aspettiamo e vogliamo che la riapertura del mercato avvenga ad ore e non certo tra giorni o addirittura settimane».

Il mercato di via Fasano chiuso

LA RISPOSTA DEL SINDACO – Dal canto suo il sindaco Figliolia ha invece lasciato una dichiarazione attraverso il proprio ufficio stampa «Mi è arrivata la richiesta dall’Asl e ne ho dovuto prendere atto. Abbiamo fatto una attenta valutazione sia di natura amministrativa che tecnica. Mi sono confrontato con gli assessori al ramo, con il Segretario generale e con il dirigente di settore del Comune. Dopo una serie di valutazioni ho disposto la sospensione immediata della vendita e la chiusura del mercato nel rispetto della legge. Ora, però, c’è da considerare anche un problema di natura sociale, con centinaia di lavoratori finiti in mezzo alla strada in un periodo di crisi economica molto forte. Ricordo a me stesso e a tutti che questo è un mercato aperto fin dal 2003/2004 sulla base di procedimenti amministrativi e da allora fino ad oggi questa struttura è rimasta sempre aperta, dando occupazione a 88 famiglie. Questa è la storia dei fatti. Per quanto ci riguarda realizzeremo tutti gli adempimenti di legge per tutelare la salute pubblica, da un lato, e per consentire, dall’altro, la riapertura della struttura mercatale evitando una crisi economico-sociale».

IL SOPRALLUOGO – Nel pomeriggio, dopo la protesta pacifica c’è stato un incontro tra l’Asl, il Sindaco e una delegazione di commercianti. Successivamente si è proceduto anche ad un sopralluogo presso il mercato di via Fasano per studiare una soluzione immediata, magari che consentisse ai commercianti del mercato di operare nel week end. A breve quindi potrebbero esserci aggiornamenti sulla questione.

ANGELO GRECO

LE FOTO

[cronacaflegrea_slideshow]