POZZUOLI – Si allarga ancora l’inchiesta riguardante l’associazione “Un’ala di riserva”, finita nel 2015 al centro delle indagini riguardanti presunte irregolarità nell’accoglienza di migranti. Ad essere indagati per corruzione due funzionari della Regione, Giuseppe Mattiello e Vincenzo Cincini, rispettivamente responsabile della gestione del volontariato e della sala operativa regionale della Protezione civile.

SEQUESTRO DI DENARO – Nei loro confronti è stato emesso un provvedimento di sequestro di denaro firmato dal gip Alfonso Sabella su richiesta del pubblico ministero Raffaello Falcone. Secondo la Procura, i due funzionari avrebbero omesso i dovuti controlli sulla gestione dell’associazione in cambio di soldi e regali.

GLI ARRESTI DEL 2015 – L’indagine culminò nel maggio di due anni fa con gli arresti da parte della Guardia di Finanza di Alfonso De Martino e di sua moglie, a capo dell’associazione, accusati di truffa aggravata, peculato, appropriazione indebita e associazione per delinquere: avrebbero lucrato sui fondi messi a disposizione del centro di accoglienza. Ed oggi nell’indagine si apre un nuovo fronte, grazie proprio ad alcune dichiarazioni dello stesso De Martino e riguardanti il modus operandi dei due funzionari regionali.