POZZUOLI – Ostriche, vongole, noci bianche, fasolari, cannolicchi, telline e persino i vietatissimi datteri di mare. C’era di tutto nell’allevamento clandestino scoperto a Monterusciello dalla Guardia di Finanza. Il blitz, scattato all’alba dello scorso 31 marzo, ha visto impegnati gli uomini del Nucleo operativo aeronavale delle fiamme gialle di Napoli assieme al personale dell’Asl Napoli 2 Nord.

RISCHIO SALUTE – In una struttura isolata, erano state allestite diverse vasche riempite con acqua di mare. Al loro interno una tonnellata di frutti di mare pronti per essere rivenduti a ristoratori compiacenti o a piccoli venditori ambulanti. Il tutto senza alcun rispetto delle norme in materia sanitaria e senza alcuna tracciabilità. Per “raffrescare” le vasche era stato installato un impianto apposito, ma l’acqua di mare precedentemente prelevata non veniva né filtrata né sottoposta a controllo microbiologico e chimico-fisico.

DENUNCIATI I RESPONSABILI – Enorme, dunque, il rischio per la salute dei consumatori. Tutti i mitili – del valore stimato in 20mila euro – sono stati poi trasportati in mare aperto e distrutti per affondamento. L’intera area è stata sequestrata, mentre i responsabili sono stati denunciati a piede libero.  «La presenza costante – nelle acque costiere e nel territorio della Campania – di unità navali, aeree e terrestri del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli – fanno sapere dalla sede di Salita Santa Maria del Parto – impegnate assiduamente nell’assolvimento dei compiti istituzionali di polizia economico-finanziaria, costituisce la garanzia del contrasto alle condotte ed ai traffici illeciti, finalizzati alla realizzazione di indebiti profitti in violazione delle norme tributarie, a danno dell’incolumità e della salute pubblica».