Il blocco di fronte alla stazione della Cumana

POZZUOLI – Mattinata di fuoco quest’oggi nel centro storico di Pozzuoli. Dalle 9 e per oltre 2 ore genitori, commercianti e residenti sono scesi in piazza per manifestare il loro dissenso al nuovo piano traffico voluto dall’ amministrazione ed entrato in vigore il 27 ottobre scorso. Il “no” al nuovo piano è stato manifestato con blocchi in alcuni punti nevralgici della circolazione stradale che avuto il suo apice con il blocco del cavalcavia che conduce a Via Pergolesi, di fronte alla stazione della Cumana. Code di auto che dal cavalcavia arrivavano fino alla piazza della Repubblica. Tra i manifestanti, numerose mamme  che da qualche settimana lamentano l’introduzione del senso unico di Via Guglielmo Marconi che quotidianamente paralizza tutta la zona alta di Pozzuoli negli orari di punta dell’inizio delle lezioni scolastiche. Traffico che comporta l’ingresso dei propri figli a scuola, che ogni mattina giungono in ritardo.

DUE ORE DI CAOS – Dopo l’inizio della protesta sono arrivati sul posto i vigili urbani che guidati dal Comandante Carlo Pubblico che hanno indirizzato i conducenti delle vetture rimasti bloccati nel traffico di svoltare per il mercato ittico e ritornare a Via Fasano per chi si era incanalato per via Roma mentre coloro che restavano bloccati al corso Garibaldi ingranavano la retromarcia per raggiungere Porta Napoli e andare via. I blocchi sono terminati intorno alle 11, quando con il rischio di essere denunciati per una manifestazione non autorizzata e fatta spontaneamente, le mamme e alcuni cittadini entravano al Commissariato di Polizia di Pozzuoli nella villa Comunale per organizzare una protesta autorizzata.

GIOVEDI MATTINA NUOVA PROTESTA – I manifestanti usciti dal Commissariato hanno ottenuto solo intorno alle 11 e 30 quello che volevano. Cioè che  giovedi alle 7 e 45 si svolgerà una nuova manifestazione davanti alla scuola Guglielmo Marconi che arriverà sino alla Solfatara per poi, come sostengono alcune mamme, terminare al Rione Toiano per far sentire la loro voce al Sindaco Vincenzo Figliolia. I pochi presenti hanno chiesto di diffondere la voce a tutta la cittadinanza e hanno chiesto anche ai commercianti di mettersi insieme per questa battaglia, anche se un “si” pieno da parte loro non c’è ancora stato.

MARIO ATTARDI
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