POZZUOLI«Ore di attesa in ospedale per un prelievo di sangue». E’ la denuncia che arriva da Pozzuoli, a raccontarla è Gennaro Riccio, paziente cardiopatico di 62 anni, che martedì scorso (2 maggio) si era recato presso l’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli per effettuare le classiche analisi del sangue, rimanendo però sconvolto una volta constatato che ci sarebbero volute ore prima di poter effettuare solo l’accettazione.

LA DENUNCIA-  Riccio, in seguito alla sua traumatica esperienza, ha voluto denunciare quello che è un disservizio che spesso tocca molte delle persone costrette a recarsi nelle strutture ospedaliere pubbliche per effettuare analisi o screening di vario genere. «Sono un comune cittadino come gli altri, sono un impiegato comunale cardiopatico di 62 anni e come di routine ogni 3/4 mesi da 13 anni mi reco al laboratorio de “La Schiana” per effettuare le solite analisi del sangue. Non ho mai avuto problemi dato che a livello professionale li reputo competenti, ma ciò che ho constatato l’ultima volta è che non c’è organizzazione. E’ inconcepibile -continua- che bambini ed anziani debbano aspettare 4-5 ore prima di effettuare un prelievo e soprattutto ai fini dei risultati, prelevare il sangue all’ora di pranzo potrebbe comprometterne l’esito. Sono uscito dall’ospedale a mezzogiorno e questo perché una decina di persone gentili mi hanno fatto passare avanti. Ma nonostante ciò ho impiegato 4 ore. Non oso immaginare i pazienti dietro di me quanto ci abbiano messo.»

L’APPELLO- Riccio oltre a raccontare la propria vicenda vuole lanciare un appello alle istituzioni per evitare il ripetersi di episodi di questo genere: «Credo che dovrebbe esserci più personale sia per quanto riguarda l’accettazione sia per i prelievi. Non si potranno mai effettuare prenotazioni o prelievi con file interminabili di pazienti fin quando non ci sarà più personale e maggior organizzazione. Ho provato a denunciare il problema al Direttore responsabile del laboratorio dell’ospedale spiegando il disservizio e mi è stato risposto che le cose in quell’ospedale funzionano fin troppo bene. Spero –conclude l’uomo– che con la mia denuncia possa smuoversi qualcosa all’interno dell’organizzazione ospedaliera pubblica , fornendo servizi più rapidi e veloci alla cittadinanza