Luigi Spinelli

POZZUOLI – Picchetto di protesta dei lavoratori Lsu davanti al Comune. I 48 lavoratori socialmente utili addetti alla vigilanza del parcheggio Multipiano e delle strisce blu di Pozzuoli hanno manifestato questa mattina contro i tagli allo stipendio.

TAGLIO DELLO STIPENDIO – Quindici i lavoratori fissi al parcheggio dei Gerolamini e gli altri a rotazione nei fine settimana. «I tagli sono una ritorsione dell’amministrazione comunale alla richiesta del rispetto dei nostri diritti, abbiamo chiesto tutela, sicurezza e soprattutto trasparenza – spiega il portavoce Lsu, Luigi Spinelli – pur lavorando al Multipiano, noi non figuriamo nella Determina 1575, inoltre su carta sono menzionati servizi che nella realtà sono inesistenti, come i servizi igienici, un ufficio, spogliatoi, docce. Per il personale non c’è nulla. In 4 piani c’è un solo bagno. Nell’abilitazione del Multipiano non sono stati menzionati la pericolosità e i rischi a cui siamo soggetti respirando pulviscoli tossici. Non solo dobbiamo subire la riduzione dello stipendio da 490 a 200 euro a mese, ma anche rischiare la vita».

Gli striscioni affissi fuori la "palazzina del sindaco"

“CANCRO E SILENZIO AL MULTIPIANO” – si legge su un manifesto affisso davanti alla palazzina di via Tito Livio. «Pretendiamo un esame tossicologico – continua Spinelli – per appurare i danni che il parcheggio ci sta causando, l’ambiente non è sicuro, dovrebbe chiudere subito. È un ricatto, ci tagliano i fondi per ammutolirci. Temiamo pure di perdere il fondo dell’Inps. Vogliamo risposte chiare e definitive dall’amministrazione. Abbiamo parlato con l’Assessore Cammino e con l’ingegnere Salzano che ha confermato la responsabilità di tutto il Comune».

VIOLETTA LUONGO