SEL Pozzuoli ha organizzato la raccolta firme all'esterno del complesso "Olivetti"

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO –  Il Gruppo Giovanile di SEL Pozzuoli ha convenuto di aderire attivamente alla campagna referendaria “lotto per il diciotto”. Il 28 novembre, dalle ore 9 alle ore 15, sarà allestito un banchetto in via Campi Flegrei 34, di fronte al Polo delle Telecomunicazioni di Pozzuoli, per appoggiare attivamente la campagna referendaria, oltre che per mostrare appoggio ai lavoratori delle aziende di tale area, per una battaglia che così da vicino li vede coinvolti. Tale campagna propone l’abrogazione dell’articolo 8 del decreto legge 13 agosto 2011 n. 138, concernente il sostegno alla contrattazione collettiva di prossimità, e l’abrogazione delle modifiche all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.

SEL Pozzuoli, nel pieno rispetto degli ideali portati avanti dal partito nazionale, considera il diritto al lavoro come fondamentale per una società civile e democratica e per la dignità dell’individuo, come sancito anche dall’Articolo 1 della Costituzione. Nell’agosto 2011 il governo Berlusconi ha introdotto, tramite l’articolo 8 della manovra finanziaria, pesanti limitazioni riguardo la centralità del contratto nazionale di lavoro, rimandando alla contrattazione con le singole aziende temi fondamentali, quali la classificazione e l’inquadramento del personale, le mansioni, la disciplina dell’orario di lavoro, i contratti a termine ed a tempo ridotto, le modalità di assunzione ecc. Con le modifiche all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, invece, il governo Monti ha eliminato la norma che prevedeva il reintegro del lavoratore licenziato senza giusta causa in seguito a sentenza del giudice favorevole al lavoratore stesso. Tali modifiche risultano, dunque, inique ed avvilenti nei confronti dei lavoratori, eliminando di colpo una serie di diritti fondamentali, ottenuti con fatica nel corso degli anni.

Per tale motivo il Gruppo Giovani ha deciso di impegnarsi in prima persona, ed in prima linea, nella raccolta delle firme a supporto di tale iniziativa, anche attraverso una serie di eventi. Per chi si chieda perchè proprio il Gruppo Giovani di SEL si occupi di tali tematiche, va ricordato che pochi altri argomenti toccano di più il mondo giovanile come quello del lavoro. Il lavoro, e la tutela diritti dei lavoratori, rappresentano il futuro di un’intera generazione, che oggi non guarda alle istituzioni con fiducia e speranza, a causa delle azioni di queste ultime che, come citato in precedenza, non hanno fatto altro che colpire queste fasce più deboli.

SEL si propone di cambiare lo stato delle cose, ed in quest’ottica si inquadra anche la battaglia per le Primarie del Centro-Sinistra, alle quali Nichi Vendola è candidato. Lo stesso Gruppo Giovani si sta occupando dell’organizzazione e della promozione a Pozzuoli di tale importante evento, a dimostrazione di come le due cose siano intimamente connesse, perchè non ci può essere una campagna elettorale senza contenuti reali, fatti concreti e serie proposte per il miglioramento delle condizioni di vita e di benessere del cittadino. I Giovani di SEL Pozzuoli credono fermamente in un futuro migliore ed in una possibilità reale di cambiamento. Credono che si possa giungere ad un Paese, e nello specifico ad una città, Pozzuoli, a misura di cittadino, credono nelle pari opportunità, nei diritti civili, in una politica che sia maggiormente attenta all’ambiente e ad uno sviluppo sostenibile. Credono in una politica fatta da giovani, e che possa tornare ad avvicinare i giovani alla politica stessa, con tutto il loro carico di entusiasmo e passione.