Il logo del movimento politico territoriale "Pozzuoli Decide"

POZZUOLI –  Le liste e le coalizioni che si sono iscritte a partecipare alle prossime elezioni amministrative di Pozzuoli restituiscono scrupolosamente il clima di squallore e di opportunismo politico che occupa il cielo puteolano da oltre dieci anni. Parlare di accoppiamenti incestuosi o di candidature ai limiti dell’indecenza aggiungerebbe solo folklore a un problema che è più tragico che drammatico. Perché riguarda le nostre vite. I nostri padri e i nostri figli. Le nostre sorelle e le nostre madri. Abbiamo atteso fino all’ultimo minuto, sostenuti dall’ottimismo della volontà, che qualche segnale, anche microscopico, di responsabilità civile, arrivasse per smentire il nostro pessimismo della ragione. Ci siamo ritrovati con una “armata brancaleone” contro “gianni e pinotto”. Il compianto Troisi avrebbe detto “non ci resta che piangere”.

RITIRATA SULL’AVENTINO –  Noi, di Pozzuoli Decide, che abbiamo sempre rifiutato i piagnistei auto consolatori, ci ritiriamo sull’Aventino. Quello puteolano. Ci rifiutiamo di essere protagonisti o comparse di una “foto di gruppo in un esterno” che rimanda l’atmosfera di una veglia funebre. Il funerale ci sarà, ma Pozzuoli Decide ha un sogno. Esserne il cocchiere. E non affrettatevi a chiamarci “qualunquisti”, VOI che animate la movida politico-affaristica e VOI finti benpensanti in poltrona: la nostra è una scelta meditata. Non ci ritiriamo dallo scontro per mancanza di coraggio. E’ che non potete essere VOI i nostri avversari. Viviamo in mondi separati che non hanno nulla in comune, nemmeno una corda tesa nel vuoto sulla quale duellare. Useremo il tempo dell’assenza per riflettere e lavorare, non contro di voi, ma per la nostra terra. Con l’audace certezza che la fine della peste è più vicina di quanto immaginiate.

CS