L'ex ristorante in via delle Colmate a Licola

POZZUOLI – Ad attirare l’attenzione degli avventurieri che vi entrano sono una serie di lumini rossi appoggiati su una sorta di tavolino. Accanto, tra la sporcizia, mazze in legno e vetri in frantumi ci sono anche un materasso, un lenzuolo, tovaglioli e dei mozziconi di sigarette, “segni” che lasciano presagire “presenze” nelle ore notturne. Che si possa trattare di riti satanici o messe nere? Ipotesi. Intanto l’unica certezza resta questo scenario che si presenta all’interno di una delle sale di un ristorante abbandonato in via Delle Colmate a Licola, a pochi passi dalla famosa Foresta di Cuma. Chiusa da diversi anni dopo un sequestro da parte di Asl e Nas, la struttura è stata quasi completamente distrutta e trasformata in un ricettacolo di rifiuti.

 

INQUIETANTE  – Emblematica è anche la presenza, a pochi metri dall’ingresso principale, anche di un sacco in nylon con dentro materiale di risulta, apparentemente tegole che potrebbero contenere amianto “smaltito” da qualcuno all’interno del locale. Addentrandosi nella struttura si trova di tutto: dai secchi di vernice a mattoni, da cocci di pietra a lastre in vetro divelte dagli infissi. Le diverse sale che fino a qualche anno fa nei week end si trasformavano in luogo di ritrovo per gli amanti del liscio si presentano quasi del tutto devastate. Miasmi e insetti rendono l’aria irrespirabile. All’esterno le sterpaglie rendono difficoltoso perfino l’accesso. Di notte lo scenario che si presenta è inquietante, off-limits per i curiosi. Tranne per “qualcuno”, che avrebbe fatto dell’ex sala da ballo un luogo per i suoi rituali.

 

LE FOTO (di Angelo Greco)

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