POZZUOLI – Hanno incrociato le braccia e sono scegli in strada per protestare contro i licenziamenti i lavoratori di Comdata Pozzuoli, azienda di call center che lavora su importanti commesse di telecomunicazioni. Questa mattina in massa hanno aderito allo sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali Slc Fistel e Uilcom territoriali, congiuntamente alle Rsu, prendendo parte a un sit-in in via Campi Flegrei, all’ingresso del Consorzio Olivetti di Pozzuoli. Una manifestazione pacifica con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e scongiurare i licenziamenti.

LA MANIFESTAZIONE – «C’è stata un’adesione totale allo sciopero che abbiamo proclamato insieme alla Rsu. I sessanta lavoratori sono stati uniti e compatti contro la scellerata decisione di Comdata di chiudere il sito partenopeo e licenziare tutti i lavoratori. È vergognoso che Comdata pensi di poter lasciare per strada 60 lavoratori a Napoli nonostante abbia dichiarato bilanci positivi e abbia effettuato assunzioni nei mesi scorsi e addirittura in questi giorni. Continueremo con le azioni di mobilitazione e non ci fermeremo fino a quando Comdata non ritirerà tutti i licenziamenti» ha detto Alessandra Tommasini, Segretario Generale Slc Cgil Napoli e Campania.