POZZUOLI –  Al via la “Settimana dell’Orientamento del Lavoro”, il ciclo di seminari che coinvolgerà gli studenti iscritti all’ultimo anno dei diversi istituti scolastici flegrei, in particolare quelli delle scuole superiori. Ieri, giorno 22 maggio, ha avuto inizio la manifestazione di apertura e di presentazione dell’iniziativa, organizzata dalla Gesfor Srl e l’Anpal( Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) con il patrocinio del Comune di Pozzuoli. Location dell’evento è stata la Maison Toledo Hotel, situato in via Pendio San Giuseppe. Un convegno a cui hanno preso parte, tra gli altri, il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia  e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Luisa De Simone.

L’INIZIATIVA –  Dal 22 al 26 maggio. Cinque giorni dedicati al delicato e complesso mondo del lavoro, sempre in evoluzione e dinamico, in cui molti giovani fanno fatica ad inserirsi, da cui si vedono esclusi completamente, costringendo questi ultimi a fuggire nei paesi esteri o a lavorare a “nero”. Ma non c’è lavoro senza formazione: infatti è importante per la propria crescita culturale e professionale frequentare corsi di formazione e svolgere tirocini presso aziende, grazie ai quali si possono riempire i curriculum vitae, i quali rappresentano dei  veri e propri “biglietti” da visita agli occhi dei datori di lavoro che intendono assumere nuovo personale. Dunque, lavoro e formazione sembrano andare a braccetto. Non c’è l’uno senza l’altro. Difatti  proprio queste sono state le tematiche oggetto di discussione nelle scuole e che devono essere approfondite soprattutto dai diretti interessati: i giovani studenti che un giorno dovranno uscire dalle mura scolastiche per affrontare la difficile vita lavorativa, ognuno in base alle proprie capacità e competenze acquisite non solo tra i banchi ma anche con le esperienze.

LA “SINERGIA” –  C’è chi dopo aver terminato gli studi decide di avviarsi al mondo del lavoro e chi invece intraprende gli studi all’università. Diplomati e laureati incontreranno più o meno lo stesso destino, quello dell’essere disoccupati. Un problema quello della forte disoccupazione che annienta tanti giovani che hanno capacità e talenti da vendere, ma che ne sono impediti a causa del lavoro instabile, che è diventato raro come l’oro. E dunque, davanti a una problematiche del genere,  esistono alcuni soggetti in grado di agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro da parte del giovane e non solo. Soggetti privati insieme a quelli pubblici faranno il possibile per creare occupazione, valorizzando il lavoro. Enti di formazione professionali collaborano con il Comune di riferimento e con quella che è l’Agenzia Nazionale Politiche  Attive del Lavoro. E solo attraverso la “sinergia” tra enti privati e pubblici  che si spera di ottenere risultati soddisfacenti, formando giovani che non sono inseriti in nessun percorso scolastico, partecipando a corsi  organizzati presso Enti privati finanziati con fondi pubblici e svolgendo stage nelle aziende convenzionate.