Una delle lastre ritrovate nel Lago d'Averno

POZZUOLI – Mentre si attendono le analisi ufficiali sui siti, dove secondo il pentito di camorra Carmine Schiavone la malavita organizzata avrebbe sversato per anni rifiuti speciali ecco che, provenienti dal Lago D’Averno, arrivano foto a dir poco inquietanti. Risalgono a sabato scorso e ritraggono diverse lastre, verosimilmente contenente amianto, “pescate” nel Lago d’Averno. Si tratta di materiale edile usato per costruzione di tettoie. Tale lastre pare siano in eternit, ad alta concentrazione di amianto. A ritrovare il materiale sospetto è stato Salvatore Monaco, 36enne imprenditore edile, che si trovava lungo le sponde del lago insieme ad altri attivisti per provare a prelevare campioni di acqua dal lago.

 

I RITROVAMENTI – Salvatore, attivista del Movimento 5 Stelle puteolano racconta così il ritrovamento «Eravamo lì per raccogliere dei campioni di acqua all’altezza del cancello d’ingresso dove c’è quella costruzione abbandonata. Con un’attrezzatura alquanto maccheronica, una canna lunga 3 metri con un mestolo alla fine, abbiamo provato a prelevare in modo da muovere anche un po’ di sedimenti sul fondo. Ecco che il mestolo si impiglia e tiriamo su la prima lastra, spostandoci di qualche metro ed ecco prendere la seconda ed altre ancora. – secondo il giovane imprenditore edile si tratta di amianto che sta li da tempo – Sono un imprenditore edile e posso dire senza dubbio che si tratta di amianto ed aggiungo che non è li da poco anzi potrebbero essere anche 20 anni che quelle lastre sono sul fondo del lago».

 

ANGELO GRECO