Il Lago Lucrino con al centro l'isola di sabbia che a breve dovrebbe nuovamente

POZZUOLI – Non sono bastati i recenti lavori a risolvere il problema del “mammellone” all’interno del lago Lucrino. Dopo pochi mesi dall’intervento di ripristino, potrebbe ricomparire a breve l’ormai tipico isolotto di sabbia. Il fenomeno dell’insabbiamento è tipico delle lagune (quale è il lago Lucrino), un fenomeno naturale quindi ma non per questo inarrestabile. I lavori dello scorso autunno riuscirono ad eliminare solo gli effetti ma non le cause del fenomeno. Interventi, che ricordiamo, costarono circa 130 mila euro.

NUOVO ISOLOTTO DI SABBIA –  A breve con ogni probabilità si riformerà l’isolotto e i lavori pertanto dovranno iniziare daccapo. L’isola di sabbia si forma a causa della sabbia marina che entra nel lago, attraverso la foce, a seguito delle mareggiate. Questa sospinta dalla violenza delle onde non ha la possibilità di defluire di nuovo verso il mare, creando così il “mammellone” proprio nei pressi della foce. Le onde che ritornano verso il mare lo fanno con una forza molto minore rispetto alla violenza con le quali entrano, riuscendo quindi a trascinare la sabbia solo fino all’ingresso della foce senza mai però riportarla a mare A questo punto le strade da percorrere rimangono due: o lasciare che la natura faccia il suo corso e perdere un importante patrimonio della biodiversità; oppure programmare una serie di interventi a lungo termine che arrestino definitivamente il fenomeno dell’insabbiamento.

ANGELO GRECO