Il lago Lucrino di Pozzuoli in cui sarebbero stati sversati rifiuti tossici

POZZUOLI – Quando parlava di rifiuti tossici sversati a Pozzuoli Carmine Schiavone faceva riferimento al Lago Lucrino. E’ nel bacino lacustre che fanghi tossici e rifiuti sarebbero stati sotterrati. C’è scritto in un passaggio delle 63 pagine dell’audizione dell’ex boss dei casalesi  tenuta il 7 ottobre 1997 davanti alla Commissione Parlamentare d’inchiesta sul “Ciclo dei rifiuti e sulle attività ad esso connesse”. Presenti all’audizione del collaboratore di giustizia il deputato Gianfranco Saraca ed i senatori Giovanni Lubrano Di Ricco, Roberto Napoli e Giuseppe Specchia. Da brividi quanto raccontato da Schiavone. Il documento secretato è stato reso noto dopo 16 anni.

 

RIFIUTI TOSSICI NEL LAGO LUCRINO – Inquietante il passaggio (a pagina 35 del documento) in cui Schiavone, alla richiesta del Presidente a proposito di smaltimento di rifiuti pericolosi e fanghi tossico-nocivi racconta «…Si, hanno buttato anche nel Lago Lucrino. Il discorso era questo: le cave, che erano aperte da decenni, si sarebbero riempite in uno o due giorni; potevano anche essere 50 ettari ma si sarebbero riempite in due-tre giorni. Oggi leggo sui giornali che all’improvviso le cave sono piene di immondizia: è perché ci sono dei controlli, quelli che non c’erano prima». Parole pronunciate 16 anni fa dal pentito che confermano quanto detto negli ultimi mesi sugli sversamenti lungo il tratto che va da Baia Domitia fino a Pozzuoli.

 

IL DOCUMENTO – Ecco il link del verbale di 63 pagine reso noto dal sito della Camera dei Deputati: http://leg13.camera.it/_bicamerali/rifiuti/resoconti/Documento_unificato.pdf

 

GENNARO DEL GIUDICE