Un finestrino rotto (foto web)

POZZUOLI – Pozzuoli come il Far West. Assalti a banche, sportelli postali, supermercati, attività commerciali di ogni genere, scippi. Un’escalation criminale senza sosta per una città che sembra diventata “terra di conquista”. Eventi di criminalità e micro-criminalità che negli ultimi mesi paiono susseguirsi senza sosta. Ed è proprio quest’ultima, legata ai reati minori ma pur sempre gravi, a destare forti preoccupazioni.

IL CASO DI VIA CELLE – È il caso ad esempio degli eventi che si stanno susseguendo a Via Celle nei pressi dell’ex Tribunale di Pozzuoli. Da diverse settimane, come denunciato dai residenti, si stanno registrando una quantità enorme di furti nelle automobili in sosta. . I delinquenti di turno rompono i finestrini delle auto per rubare quanto capita: cellulari, auto radio e navigatori satellitari che sembrano essere diventati gli oggetti più ricercati. Il fenomeno ormai non riguarda solo le auto ferme lungo la strada pubblica ma anche quelle in sosta nei parchi privati. Alla base di questa escalation di furti ci sarebbe, secondo i residenti, la totale mancanza di sorveglianza in zona. Controlli che sempre a detta degli abitanti, sarebbero diminuiti dopo il trasferimento  del Tribunale.

LA TESTIMONIANZA –  «Da qualche settimana stanno avvenendo furti in auto nella zona di via celle (ex pretura) sia sui marciapiedi che in parchi privati – denuncia Sonia –  La strada ormai è tempestata di vetro. La modalità è sempre la stessa, rompono i finestrini per prendersi quello che capita (soprattutto navigatori satellitari). Oltre ai vari furti presso la posta di via terracciano ed in ultimo al banco di Napoli la situazione sta diventando insopportabile. Ma possibile che non ci siano controlli o volanti che girano di sera?»

ANGELO GRECO