POZZUOLI – Si torna a sparare a Pozzuoli. Dopo le bombe molotov lanciate contro il “Kora Events” di Lucrino la notte scorsa la camorra ha colpito ancora: questa volta nel mirino è finita la “Caffetteria Mimmo” di via Pisciarelli, bersagliata da colpi di arma da fuoco. Oltre 15 i colpi sparati, le serrande crivellate, un chiaro e inequivocabile messaggio forse destinato al titolare dell’attività commerciale.

RACKET – L’ombra del racket sulle attività commerciali sembra affacciarsi nuovamente a Pozzuoli dopo il maxi blitz di appena 4 mesi fa. Il grande business delle estorsioni è linfa vitale per gli affiliati al cartello dei “Longobardi-Beneduce” che cercano di rialzare la testa dopo gli arresti. Potrebbe esserci un unico filo che lega l’attentato al “Kora Events” con quello alla “Caffetteria Mimmo” anche se in entrambi i casi i titolari hanno negato di aver ricevuto richieste o minacce di alcun genere. Ma l’attenzione da parte degli inquirenti resta altissima.

IL RAID – Chi ha sparato sarebbe stato ripreso da alcune telecamere di sorveglianza. Il raid messo a segno da un commando che, dopo aver fatto fuoco contro la saracinesca della porta d’ingresso e quella della saletta della Caffetteria, ha fatto irruzione anche nella vicina sala scommesse “Gold Bet” mettendo a soqquadro i locali. Le due attività sorgono in un edificio a ridosso della strada nel quartiere di Agnano, frazione ricadente nel comune di Pozzuoli. I due episodi sembrano un chiaro messaggio, come la matrice di chiaro stampo camorristico. Dopo gli incendi ai negozi di Arco Felice e le bombe molotov di pochi giorni fa la camorra sta alzando il tiro.