L'istituto "Oriani" di Licola/Pozzuoli

POZZUOLI – L’anno scolastico si appresta a cominciare e i problemi e i disagi già sono molti da affrontare. Non si fa trovare impreparata l’amministrazione comunale che, nella persona dell’assessore all’Istruzione Alfonso Trincone, cerca di rassicurare sulle difficoltà che i plessi, data la gravosa situazione economica, devono superare.

FURTO ALLA MONTESSORI – Attenzione alla sicurezza degli scuolabus. «Abbiamo fatto verificare e monitorare tutti i mezzi pubblici scolastici – spiega l’assessore Trincone –  ma i veri disagi provengono dai continui furti e atti vandalici che siamo costretti a subire, ultimo, in ordine di tempo, quello alla Montessori di Monterusciello, i ladri hanno portato via tutto, dagli infissi alle finestre, dai radiatori del riscaldamento ai servizi sanitari, praticamente tutto». Un furto che ha danneggiato ulteriormente una situazione economica con un bilancio comunale che non dispone di molti fondi.

TRE LE PRIORITA’ – Tra le priorità dell’assessorato all’Istruzione sono da annoverare la manutenzione della Montessori, della Giacinto Diano a Pozzuoli e della Oriani a Licola, nelle quali mancano principalmente i suppellettili scolastici, dai banchi agli armadietti. «Varie sono le carenze a cui dobbiamo sopperire ma le casse comunali non dispongono di molto denaro. Stiamo aspettando inoltre i fondi della Regione Campania per superare il problema del “caro libri”, – spiega l’assessore – i 700mila euro ci sono ma non sono stati trasferiti, sono ottimista ma se la Regione non dovesse darceli ci troveremmo in grossi problemi».  

DOMENICO FATALE – A breve partiranno i lavori per la Domenico Fatale, sul lungomare di Pozzuoli, chiusa dal 2004 a causa del cedimento di un solaio di copertura. Dal 2005 inizò l’odissea di alunni e insegnanti costretti a trasferirsi, fra proteste e disagi, per molti anni, nei locali dell’ex liceo scientifico Majorana, in via Artiaco. E nel frattempo la Fatale veniva vandalizzata e usata come ricovero per vagabondi. «Dal prossimo settembre l’istituto Fatale sarà operativo – assicura Trincone – la sua riapertura alleggerirà la situazione degli altri plessi e faciliterà le famiglie di via Napoli costrette a portare i figli altrove».

VIOLETTA LUONGO