POZZUOLI – Quarantadue giorni dopo il sequestro del mercato di Pozzuoli c’è attesa per la relazione dei tecnici nominati dalla Procura di Napoli, che hanno terminato rilievi e carotaggi nella struttura di via Fasano. Si indaga sulle ipotesi di truffa e falso nei lavori di adeguamento igienico-sanitario, lavori realizzati dalla “F.V. costruzioni” che fa capo all’imprenditore puteolano Carmine Fiore.

L’INDAGINE – Coordinata dai Pm Antimafia Gloria Sanseverino, Giuseppina Loreto e dal Procuratore aggiunto Filippo Beatrice l’indagine, avviata nel gennaio del 2016, è arrivata alla “fase 2” dopo l’iscrizione nel registro degli indagati di un dirigente e un funzionario del comune di Pozzuoli. In base all’esito dei test in laboratorio dei campioni prelevati nella struttura e alle relazioni degli esperti, si potrebbe delineare il quadro accusatorio nei confronti di alcuni soggetti.

I LAVORI – Nel mirino dei tecnici sono finiti, in particolare, la consistenza della struttura, la pavimentazione, la qualità dei materiali utilizzati, le variazioni ai lavori in corso d’opera che hanno portato a un enorme aumento della spesa da parte del comune di Pozzuoli per un’opera di ristrutturazione avviata 4 anni fa. Quesiti a cui potrebbero dare delle risposte proprio l’impresa che ha realizzato le opere e coloro che materialmente hanno lavorato all’interno della struttura.