I progetti di Laboratorio Flegreo hanno destato grande interesse

POZZUOLI – Grande successo per i lavori di “Laboratorio Flegreo”, in mostra presso l’ex tabacchificio di Centola di Pontecagnano, all’interno della manifestazione “Buchi Neri”. L’evento, organizzato da NewItalianBlood e che mira proprio alla valorizzazione degli edifici incompleti o quelle aree pubbliche abbandonate, autentici “Buchi Neri” nelle architetture delle nostre città. Grande è stato l’ interesse per i progetti presentati da “Laboratorio Flegreo” che ha portato all’attenzione del prestigioso happening alcuni dei più fulgidi esempi di “Buchi Neri” puteolani.

I PROGETTI DI LABORATRIO FLEGREO – L’associazione, formata da giovani architetti flegrei, ha presentato al prestigioso evento (che si è svolto nella provincia di Salerno), i progetti di riqualificazione di alcuni dei luoghi presi ormai a simbolo del degrado di Pozzuoli: da “Piazza a Mare” alle “Rampe Cappuccini”, dall’ingresso della “Villa Avellino” fino ad arrivare alla periferia di Monterusciello con la piazza in via Bovio e l’ormai famigerato Centro Tennistico. I progetti in questione hanno una valenza assoluta perché la loro progettazione è stata effettuata seguendo ogni minimo passaggio burocratico, dagli eventuali finanziamenti fino all’esame del più piccolo aspetto legale. Sono quindi progetti che un’amministrazione potrebbe realizzare tranquillamente in qualsiasi momento. Inoltre, proprio l’esame di questi aspetti e il confronto con gli apparati burocratici comunali, hanno costituito un ottimo momento di formazione per gli architetti più giovani che hanno potuto saggiare con mano cosa significhi lavorare su spazi pubblici. Tali progetti furono già presentati a Pozzuoli lo scorso mese di febbraio presso “l’Art Garage” al Parco Bognar.