L'assessore Fumo durante la presentazione del nuovo piano traffico

POZZUOLI –  Meno smog, più zona a traffico limitato, apertura del pacheggio multipiano di via Napoli. Questi gli aspetti principali del nuovo Piano Urbano del Traffico della città di Pozzuoli presentato questa mattina dal sindaco Vincenzo Figliolia, dall’assessore alla Mobilità Francesco Fumo e dal docente universitario della Federico II Antonio Sforza, che ha collaborato con l’amministrazione alla redazione dello strumento urbanistico. Il piano entrerà in vigore sabato 27 ottobre, unitamente all’apertura del parcheggio multipiano. Si punta a far convergere meno auto nel centro storico di Pozzuoli, soprattutto nei fine settimana, in modo da decongestionare il traffico cittadino e rendere la città più vivibile e l’aria più respirabile. Tra le novità più rilevanti vi è l’istituzione del senso unico in via Marconi, la strada che conduce da via Napoli-via Matteotti a via Rosini, dove le auto potranno solo dirigersi verso Villa Avellino e l’anfiteatro Flavio e non più fare il senso inverso: in pratica verso piazza della Repubblica non si potrà più andare, ma si dovrà necessariamente imboccare via Marconi. Inoltre via Cavour non sarà più percorribile e il tunnel di via Tranviai sarà percorribile solo a piedi.

NUOVI INTERVENTI –  «Questa è solo la prima parte di interventi – precisa il sindaco Vincenzo Figliolia – ce ne sarà una seconda e probabilmente anche un terza con provvedimenti a step che punteranno a pedonalizzare completamente via Napoli e il centro storico, con un sistema di parcheggi integrato e un servizio di navette. Tutto questo per valorizzare il nostro territorio e renderlo accogliente per chi viene da fuori e vivibile per chi vi risiede. La prossima settimana scriverò una lettera aperta alla città in cui spiegherò la natura degli interventi e chiedero collaborazione ai cittadini e agli esercenti commerciali. La sfida si vince tutti assieme». Anche l’assessore Francesco Fumo ha sottolineato come «La Mobilità sia l’elemento su cui si fonda la vità di una comunità e si crea sviluppo. Questi primi provvedimenti, assieme alle ordinanze già vagliate dal sindaco, possono sembrare rivoluzionari, ma i vantaggi per la nostra comunità si potranno apprezzare nel medio-lungo periodo».