POZZUOLI – In questi giorni stanno arrivando le bollette della tassa sui rifiuti e dell’acqua relative all’annualità 2018. Per entrambe la scadenza è prevista per il 31 Luglio prossimo, in anticipo rispetto all’anno scorso.
La Tari, che quest’anno mediamente costerà per tutte le utenze il 3,5 per cento in meno, potrà essere pagata in un’unica soluzione oppure in quattro step i cui termini sono: 31 luglio 2018, 30 settembre 2018, 30 novembre 2018 e 31 gennaio 2019.
La bolletta dell’acqua è quella relativa al primo trimestre 2018 e farà registrare un lievissimo aumento dovuto all’introduzione, a livello nazionale, di due nuove componenti tariffarie: la UI2 che dovrà essere utilizzata per il miglioramento della qualità della rete e del servizio e la UI3 che servirà a coprire gli sconti ai meno abbienti. Il rincaro per l’intero anno, per una famiglia residente con consumi di 200 metri cubi annui, dovrebbe essere di circa 7 euro.
Dopo il caso delle bollette “pazze” dello scorso novembre, legato tra l’altro alla mancanza di letture aggiornate, si spera che non vi siano grossi problemi visto che il servizio di lettura contatori è stato affidato ad una ditta esterna.

BONUS SOCIALE IDRICO – Si tratta di una misura, che ha valenza dal primo gennaio 2018, introdotta per favorire le famiglie in condizioni economiche disagiate attraverso uno sconto sul servizio di acquedotto.
Dal primo luglio 2018 dovrebbe essere possibile presentare le domande per accedere all’agevolazione, ma il Comune di Pozzuoli, contrariamente ad altri Enti, non ha ancora comunicato nulla a riguardo.
Il Bonus consente alle fasce deboli di non pagare un quantitativo minimo di acqua per anno, fissato in 50 litri giorno a persona (18,25 metri cubi di acqua all’anno), corrispondenti al soddisfacimento dei bisogni essenziali. Ad esempio, una famiglia di 4 persone, avente diritto, dovrebbe non pagare 73 metri cubi di acqua all’anno.
Possono accedere al bonus acqua gli utenti, diretti ed indiretti (es. interni ai condomini) del servizio di acquedotto il cui ISEE familiare non sia superiore a 8.107,5 euro (20.000 euro se si hanno almeno 4 figli a carico).
Gli sconti, che si vanno ad aggiungere a quelli già esistenti per il gas e l’elettricità, saranno applicati o direttamente in bolletta oppure in un’unica soluzione su un conto corrente bancario e riguarderanno i consumi effettuati a partire dal primo gennaio 2018.
C’è da dire che già dal 2012 l’Amministrazione cittadina ha previsto delle agevolazioni per le fasce deboli, poco pubblicizzate per la verità, si tratta dunque solo di aggiornare modalità, termini, condizioni e avvisare gli utenti.