L'auto in fiamme
Un' auto avvolta dalle fiamme (immagine di repertorio)

POZZUOLI –  Avevano incendiato la vettura di un 32enne per costringerlo a spacciare droga per conto del “sistema” invece che in proprio. Con quest’accusa sono finiti in manette Gennaro Carnevale, 22 anni, residente a Pozzuoli in via De Chirico, Luca Salvati, 22enne, residente a Quarto in via De Gasperi e Giulio De Maria, 36 anni, anch’egli residente a Quarto in via De Gasperi. Tutti e tre sono già noti alle forze dell’ordine e ritenuti affiliati alla fazione quartese della compagine camorristica “Longobardi – Beneduce” operante nell’area flegrea. I tre sono stati sottoposti a fermo dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Pozzuoli e dai militari della stazione di Monterusciello.

I FATTI –  Secondo l’accusa Salvati, Carnevale e De Maria nella notte di martedì scorso (13 marzo) hanno incendiato la vettura di un 32enne di Pozzuoli. A sorprenderli sul fatto la stessa vittima, la quale ha poi denunciato l’accaduto ai carabinieri. Il 32enne infatti, dopo il raid punitivo nei suoi confronti ha fornito agli inquirenti un’accurata descrizione dei tre attentatori i quali subito dopo venivano  identificati dai militari dell’arma quali responsabili materiali dell’azione criminosa. In particolare: Carnevale e Salvati sono stati individuati nelle loro abitazioni mentre De Maria, inizialmente resosi irreperibile, sentendosi  braccato si è presentato spontaneamente alla Tenenza Carabinieri di Quarto.

L’ARRESTO –  dalle prime investigazioni e’ emerso che il movente del reato sarebbe  ascrivibile alla volontà di costringere la vittima a spacciare per  conto del citato sodalizio camorristico invece che per conto proprio,  fuori dal “sistema”.  I tre dopo il fermo sono stati trasferiti al carcere di Poggioreale.

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