il lungomare Sandro Pertini (foto tratta da: skyscrapercity.com)

POZZUOLI –  Un imprenditore di 72 anni, Pietro Paganelli, di Pozzuoli questa mattina ha tentanto il suicidio sparandosi alla testa. L’uomo, che vive in via Domenico Fatale una delle traverse di Corso Umberto I a Via Napoli, qualche giorno fa aveva ricevuto diverse cartelle esattoriali per un valore totale di 15mila euro e stamattina si è sparato con la sua pistola alla testa. Prima di compiere l’estremo gesto, ai suoi cari ha lasciato un biglietto: ”La dignità vale più della vita”.

E’ IN COMA E NON OPERABILE –   Secondo quanto confermato dalla direzione sanitaria dell’ospedale Loreto Mare, dove l’anziano e’ ricoverato nel reparto Rianimazione, allo stato il 72enne non è operabile. Le sue condizioni sono ritenute gravissime e la prognosi e’ riservata. Intanto all’ospedale stanno arrivando i parenti, come la sorella. Pochissime parole, tutte piene di incredulità per quello che è successo.

L’ATROCE SCOPERTA –  A trovare Pietro Paganelli in una pozza di sangue il figlio poco prima delle 11.30 di questa mattina, all’interno di un’officina meccanica di via Fedro, nella zona di Mergellina. L’anziano ha utilizzato per esplodere il colpo  una pistola calibro 6.35, legalmente detenuta.

SENTITI I FAMILIARI –  A trasportare l’uomo presso il nosocomio partenopeo il personale del 118. Sul fatto stanno indagando i carabinieri che hanno ascoltato alcuni parenti dell’uomo. Secondo i primi accertamenti e quanto riferito dal figlio, il 72enne ha ricevuto qualche mese fa delle cartelle esattoriali che potrebbero essere alla base del suo tentato suicidio. L’anziano ha lasciato un biglietto nel quale avrebbe spiegato le ragioni che hanno scatenato il gesto estremo. L’anziano vive a Pozzuoli mentre lavora in un’officina che ripara barche a Napoli. A spaventare i familiari dell’uomo il fatto che non rispondesse al telefono cellulare e che da alcune ore non si avessero sue notizie.

(seguono aggiornamenti)