La Dirigente Angela Palomba

POZZUOLI«A breve darò mandato al nostro legale di citare in giudizio il Comune di Pozzuoli per inadempienza, ed il comitato dei genitori ci affiancherà». E’ chiara e decisa e non usa giri di parole Angela Palomba, dirigente del I Circolo didattico di Pozzuoli. Materia del contendere ancora l’autorizzazione per la “Sezione Primavera”, attiva al Carlo Rosini del I Circolo didattico. «Siamo l’unica scuola statale della provincia di Napoli ad ottenere l’approvazione ed il finanziamento da parte della Regione Campania per far partire una sezione dedicata ai bambini dai 24 ai 36 mesi, cioè a quei bambini non ancora in età per la scuola dell’infanzia. Un bel primato per il I Circolo didattico che però rischia di essere rovinato da una inadempienza da parte del Comune di Pozzuoli.

UNA STORIA LUNGA 5 MESIAbbiamo richiesto l’autorizzazione il 5 dicembre scorso, contestualmente all’invio della domanda al bando – racconta la dirigente – Il Comune avrebbe dovuto rispondere entro 30 giorni invece a 5 mesi di distanza non abbiamo ancora ricevuto l’autorizzazione che dovrebbe essere un mero atto formale dato che un ente superiore (la Regione) ha già visionato la documentazione e dato parere favorevoli, altrimenti non avremmo mai vinto il bando. Ma – continua la dottoressa Angela palomba – la prima risposta del Comune ci è arrivata il 26 marzo condicente che mancava il parere dell’Asl. Successivamente, il 13 aprile il Comune ci ha inviato un’altra missiva dove ci chiedeva delle documentazioni che noi avevamo già presentato. Inoltre mi preme dire che più volte abbiamo sollecitato il Commissario Ugo Mastrolitto per un incontro che non è mai avvenuto. La sezione primavera è gratuita e serve a favorire le famiglie puteolane, abbiamo avuto già 40 domande, speriamo di poter rafforzare il servizio magari prolungando anche l’orario arrivando fino alle 16:30. Dovremmo essere un’eccellenza a Pozzuoli ed il Comune dovrebbe difenderci invece ci mette il bastone tra le ruote, viene da chiedersi a chi giova tutto ciò. Siamo arrivati undicesimi su 172 partecipanti in tutta la Regione, invece di premiarci….»

UN ATTO DOVUTO – Per una lungaggine burocratica quindi la città di Pozzuoli rischia di perdere un servizio importantissimo per le famiglie, l’unico statale in tutti i Campi Flegrei. Una scuola “pre infanzia” andrebbe a sollevare molte famiglie da un importante onere economico: molti bambini dell’età pre-scuola dell’infanzia infatti, vengono iscritti in istituti privati. Ad oggi sono 20 i bambini che la “sezione primavera” può ospitare: una cifra che può salire dato che molti di questi alunni a 30 mesi passano alla scuola dell’infanzia, liberando così altri posti. Per ora siamo solo ad un punto di partenza, il servizio può crescere con il passare degli anni, a patto però che il Comune conceda l’autorizzazione senza la quale la “sezione Primavera” rischia di sparire. La cifra che il I Circolo Didattico rischia di perdere è di 10.000 euro una somma che nessuna scuola pubblica oggi può perdere. La risposta all’autorizzazione è un atto dovuto al quale il Comune di Pozzuoli non può desimersi.

PLESSI MARCONI E FATALE – Il I Circolo Didattico però non aspetta solo questa autorizzazione ma anche i due plessi del Domenico Fatale a via Napoli e il completamento del Marconi di viale Capomazza  «Voglio fare gli auguri al nuovo Sindaco al quale chiedo di velocizzare le pratiche per la consegna del Marconi e per i lavori al Domenico Fatale, ogni quartiere ha bisogno della sua scuola altrimenti rischiamo di slegare i bambini dal territorio. Auguro che il nuovo Sindaco possa creare una città a misura di bambino».

ANGELO GRECO
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