La nuova piazza che sarà inaugurata il 19 gennaio

POZZUOLI – Il 19 gennaio prossimo dovrebbe essere il giorno di apertura del largo adiacente via Cavour ( via che imboccava il tunnel per andare sul lungomare Pertini ), dei gradoni e dell’arco Portanova. Sì, esattamente dopo anni di lavori e sospensioni una piccola fetta di quel Rione Terra tornerà ad essere disponibile alla città di Pozzuoli. Da alcuni giorni i lavoratori che da anni lavorano nell’antica rocca hanno provveduto a ripulire l’area che sarà inaugurata a breve e asportato già qualche lamiera di separazione per eliminare quel verde selvaggio che aveva in parte coperto questa zona. Nell’arco Portanova è stato installato un cancello che ne permetterà la sua apertura dopo il completamento degli altri lotti che sono ai piedi della Cattedrale e che vedranno la luce solo dopo il 19 gennaio. Già in questi giorni è possibile vedere il piazzale illuminato grazie alle bellissime luci proiettati dal piano stradale.

LA STORIA – Dopo tanti anni di lavoro i puteolani potranno finalmente usufruire di uno spazio senza più guardarlo tra le lamiere che per troppo tempo ha separato la via Cavour con il cantiere del Rione Terra.  Un’ area ricca di storia a partire dal 2 marzo 1970 quando l’evacuazione dell’antica acropoli portò allo sgombero di tutti gli abitanti. La strada Portanova che conduceva sino ai gradoni e al pendio San Celso era molto diversa da ciò che si vede attualmente. Al piazzale di oggi, un tempo c’erano gli edifici che dopo il 1970 e soprattutto dopo il sisma del 1980 furono demoliti con ruspe e pale meccaniche. Nulla sarebbe rimasto come prima nell’area di via Pesterola, strada del Duomo e pendio San Celso. Quasi tutto fu demolito. Anche l’arco Portanova conserva un ricordo triste: dopo lo sgombero, la porta fu murata anche se dopo il ’70  fu abbattuto insieme ad altri muri di chiusura a colpi di piccone.

LA MADONNA DI PORTANOVA Nel muro cieco dell’arco Portanova un tempo c’era una tavola dipinta che rappresentava S. Maria della Consolazione che abbraccia il Cristo insieme con San Giovanni e San Celso. Era conosciuta come la Madonna di Portanova o “de le pèzzeche” che significa “pizzico”. In questo spazio così ristretto, molta gente per scherzo o per corteggiamento dava dei pizzicotti a chi incontrava per strada; questo gesto divenne frutto poi di una tradizione popolare. Ma la storia di quest’arco continua ancora quando il lunedì dopo Pentecoste si addobbava di drappi e lumi. Tante sono le storie che si sono svolte intorno e nei pressi di quest’area, nella speranza che una volta tornata ai puteolani si possa far ripartire quella storia da dove si era interrotta.

MARIO ATTARDI

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