Carmine Morelli

POZZUOLI –  Politica in fibrillazione a 50 giorni dalle elezioni comunali. Se nel centrosinistra le certezze sono il candidato a sindaco Vincenzo Figliolia e i partiti della coalizione che lo appoggiarono nel 2011, dall’altra parte lo scenario è più che frammentato. Intanto il PDL sembra avere un suo nome per la corsa alla poltrona di primo cittadino: sarebbe quello di Carmine Morelli, “fedelissimo” di Nicola Cosentino ed ex assessore nella giunta targata Pasquale Giacobbe. Un nome che negli ultimi giorni sta circolando insistentemente e che si andrebbe a contrapporre a quello di un altro big della politica puteolana, Filippo Monaco, leader del movimento “Pozzuoli Futura” intenzionato anch’egli a concorrere alla carica di primo cittadino.

SI ASPETTA L’UDC –  Uno scenario che sembra ulteriormente frammentarsi se, come sembra, il Terzo Polo non dovesse costituirsi: infatti, una delle anime del Polo di centro, l’UDC dopo le consultazioni con tutte le forze politiche cittadine, sarebbe orientata a sposare la causa del centrosinistra. Ma la decisione finale dovrebbe arrivare all’inizio della settimana prossima, dopo gli incontri che i 4 delegati del partito Marrandino, Pollio, Pollice e Simeoli avranno con i rappresentanti provinciali e regionali dell’Unione di Centro. A quel punto, se matrimonio sarà con Vincenzo Figliolia, numeri alla mano, per quest’ultimo la vittoria potrebbe essere schiacciante. Intanto, saltato il “Terzo Polo”, bisognerà capire cosa farà “Futuro e Libertà” di del segretario cittadino Giggetto Fiandra.

Alfonso Artiaco

“QUARTO POLO”, LUNEDI’ E’ LA VOLTA BUONA? –  Lunedì intanto potrebbe essere finalmente il giorno del cosiddetto “Quarto Polo”, il nuovo movimento politico che si sta andando costituendo intorno all’ormai ex PD Alfonso Artiaco. La presentazione, più volte rimandata, dovrebbe arrivare lunedì pomeriggio e la sede dovrebbe essere quella dell’Art Garage.  Insieme ad Artiaco c’è anche l’ex sindaco Agostino Magliulo impegnato a formare le “sue” liste civiche e cinque dei sei ex consiglieri eletti alle scorse elezioni nelle file del PDL Ferro, Bonaiuto, Dardano, Totaro e Cutolo ai quali si aggiunge l’ex assessore Tito Fenocchio e Lello Scotto. Ma a frenare da qualche settimana l’ufficializzazione e la candidatura a sindaco del gallerista è il mancato seguito da parte dell’ala “dissidente” del PD, che ha deciso di rimanere nel partito a fare opposizione democratica come l’ha definita Paolo Ismeno anziché confluire in un movimento che, viste le personalità che finora vi hanno aderito, non sembra altro che essere l’ennesima costola del centrodestra.

GENNARO DEL GIUDICE