Maria Di Razza creatrice e sceneggiatrice del corto, pluripremiato, Forbici

POZZUOLI – Conquista il podio di Buenos Aires Maria Di Razza. Il suo corto “Forbici” ottiene il terzo posto, nella categoria animazione, al Festival Internacional De Cinecortos De Mercedes. È l’unica italiana a vincere il festival, dopo un argentino e un brasiliano. La puteolana Di Razza, solo quest’anno, ha già tagliato il traguardo a Imperia e a Messina. «E’ un’emozione fortissima – racconta Di Razza – inaspettata che mi inorgoglisce e lusinga».  Attualissimo il suo docu-film di tre minuti e mezzo tratta la tematica del femminicidio. Un racconto di un fatto di cronaca nera napoletana: è la storia di Alessandra Sorrentino, una giovane donna di 26 anni, madre di due bimbi di 4 e 6 anni, che il 2 luglio 2012 fu uccisa dal marito, coltivatore di pomodori, in un raptus di gelosia con un paio di forbici. Intensa ed espressiva la colonna sonora di Giuseppe Sgamato che riesce a “dar voce” a un racconto muto. Il 16 novembre c’è la premiazione argentina, a cui la Di Razza non potrà partecipare ma delegherà un amico per ritirare il premio.

NATO PER CASO – Il video “Forbici” fa parte di un lavoro più ampio lanciato da “MarechiaroFilm”, il docu-film partecipato “Oggi insieme, domani anche” sul tema dell’amore, in Italia ai giorni nostri, della regista Antonietta De Lillo che sarà proiettato a dicembre. «La prima persona che ho avvertito del premio – aggiunge – è stata Antonietta De Lillo, una donna lungimirante e molto intelligente, devo a lei questi miei premi. Mi ha stimolato da subito a partecipare ai vari concorsi. Ho conosciuto la regista napoletana alla Casa del Cinema in Villa Borghese a Roma, era lì per presentare il suo progetto. Una raccolta di storie sul tema dell’amore, decisi di farne uno anche io e così nacque Forbici».

45 FESTIVAL INTERNAZIONALI – Un duro lavoro di quattro mesi no stop per la Di Razza e il suo collega e amico Costantino Sgamato. «Altra persona a cui ho subito telefonato per raccontare del premio di Buenos Aires è stata Costantino – specifica Maria Di Razza – è stato lui a digitalizzare e montare il video attraverso una specifica e non facile tecnica grafica. E’ fantastico sapere che un tuo prodotto, una tua creatura viene vista e apprezzata in vari paesi del mondo. Il semplice fatto che il mio corto sia stato selezionato tra migliaia di film per me è già una vittoria». Sono 45 i festival internazionali a cui ha partecipato Forbici, portando a casa tre vittorie. Molto sentita la tematica del femminicidio soprattutto in Sud America e in India, in particolare in seguito ai recenti fatti di cronaca nera.

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