A Pozzuoli varata la "Consulta cultura-ambiente" e la "Carta giovane"

POZZUOLI –  Per promuovere e tutelare la più ampia e democratica partecipazione dei cittadini nell’individuazione e risoluzione delle problematiche e delle esigenze in ambito culturale e ambientale, con il voto di ieri del Consiglio comunale (assente l’intera minoranza di centrodestra) è stata istituita, ai sensi del regolamento del Polo Culturale di Palazzo Toledo, la nuova Consulta comunale di Pozzuoli della Cultura e dell’Ambiente. L’organismo consentirà un’ampia partecipazione alle attività di appositi dipartimenti tematici che saranno creati a breve secondo un apposito regolamento, a cui possono accedere rappresentanti delle associazioni culturali e del volontariato, personalità del mondo dell’arte, della cultura, del teatro, nonché delle scuole che operano a Pozzuoli.

CARTA GIOVANE –  L’amministrazione comunale di Pozzuoli, inoltre, ha adottato e regolamentato la “Carta Pozzuoli Giovane”, per sostenere e incentivare la crescita culturale dei giovani e facilitare la fruizione degli ambiti in cui tale crescita può trovare i giusti indirizzi. La Carta offre ai cittadini tra i 16 e i 30 anni l’opportunità di usufruire di sconti ed agevolazioni proposti dai soggetti e dalle aziende che operano nel mondo culturale e librario, oltre a quelli che operano nel campo del tempo libero e del commercio, a condizione che detti operatori aderiscano all’iniziativa promossa dal Comune facendone richiesta e sottoscrivendo un’apposita convenzione.

IL SINDACO –  «Con la proposta e l’approvazione della Consulta Cultura e Ambiente e con la Carta Pozzuoli Giovane rafforziamo il concreto e tangibile impegno dell’amministrazione comunale verso forme di democrazia sempre più partecipata e diretta – sottolinea il sindaco Vincenzo Figliolia – Cultura e ambiente sono gli assi portanti del futuro sostenibile della nostra città. E, poi, in periodo di crisi generalizzata e di tagli economici, consentire ai nostri giovani di godere di sconti e agevolazioni per l’acquisto di libri o per le attività di svago è sicuramente un piccolo ma significativo gesto concreto verso di loro».