POZZUOLI – Anche quest’anno il Comune di Pozzuoli ha deciso di partecipare al bando regionale per la realizzazione di eventi finalizzati alla promozione turistica del territorio, riproponendo la manifestazione “Pozzuoli Ardente”. Il progetto presentato, approvato in Giunta lo scorso 19 Giugno, è ancora da definire nei dettagli, ma lo schema ricalca quello della prima edizione, con una sessione estiva che si svolgerà a cavallo di ferragosto ed una invernale che interesserà il periodo natalizio. Il costo totale previsto è di 150.000 euro, di cui 100.000 mila a valere sui fondi POC e 50.000 di finanziamento comunale.

FERRAGOSTO – Nel giorno dell’Assunta ci sarà il classico e folcloristico “Pennone a mare” sul molo Caligoliano, poi la processione in centro e a conclusione lo spettacolo con fuochi d’artificio. Sono previsti anche due concerti che si terranno presumibilmente a “Piazza a mare”, uno nel week end precedente ed uno in quello successivo al 15 Agosto, ma gli artisti che si esibiranno non sono ancora noti.

OLTRE IL FINANZIAMENTO – Questi eventi si svolgeranno anche se la Regione non dovesse approvare la proposta del Comune. Grazie ad una variazione straordinaria di bilancio è stato possibile, infatti, destinare per il “ferragosto puteolano” i risparmi derivanti dal mancato svolgimento del turno di ballottaggio (50.000 euro).

CAPODANNO – La sessione invernale, legata all’ammissione al finanziamento del progetto, è ancora tutta definire. Ci saranno una serie di eventi musicali in Piazza della Repubblica (Cassa Armonica) ed il “concertone” di Capodanno. L’anno scorso si esibì con successo il cantautore Alex Britti anche se ci furono alcune polemiche per il tardo orario d’arrivo in città dell’artista. Altre iniziative, al di fuori della manifestazione “Pozzuoli Ardente”, saranno probabilmente organizzate con fondi di bilancio.

I COSTI – Il budget da programma è di 150.000 euro, di cui 50.000 di provenienza comunale. Per il direttore artistico (da definire) sono previsti 3.000 euro, per l’organizzazione e realizzazione degli eventi 57.000 euro, 75.000 euro sono destinati al cachet degli artisti e 15.000 euro per la comunicazione. Proprio quest’ultima attività è stata oggetto, l’anno scorso, di numerose critiche, nonostante le notevoli risorse economiche messe in campo (38.000 euro), secondo molti, la comunicazione della manifestazione è stata insufficiente, in particolare sul web dove è stata quasi assente. Ancora oggi si è in attesa della realizzazione del Catalogo “Pozzuoli Ardente”, una pubblicazione contente foto dei principali luoghi cittadini d’interesse, che dovrebbe essere utilizzata per promuovere il territorio.

RIFLESSIONI – Gli eventi possono essere un modo, certamente non l’unico, per rendere più attrattivo per i turisti il nostro territorio, oltre che per allietare le serate dei puteolani. Se si decide di utilizzarli per migliorare l’offerta turistica e cercare di incrementare le presenze nelle strutture ricettive, occorre che abbiano “appeal”, che siano programmati per tempo e che la comunicazione sia fatta nel migliore dei modi possibile. Con una pianificazione adeguata gli stessi operatori della filiera turistica potranno contribuire, attraverso i propri canali, alla pubblicizzazione degli eventi creando un effetto “a valanga” molto utile allo scopo. Diversamente, saranno solo delle serate, più o meno piacevoli, per cittadini ed avventori, che pure hanno un loro perché.