Ernesto Cuordifede

POZZUOLI –  In occasione del prossimo incontro casalingo con il Quarto, grande esempio del calcio che si oppone all’illegalità, l’ASD Puteolana 1909 vuole dare il suo contributo alla lotta, dello sport, contro la camorra e la violenza. Da anni presente in un difficile quartiere di periferia la Puteolana 1909 ha sempre considerato lo sport e le azioni nel sociale elementi fondamentali per vincere la battaglia contro la camorra. La scuola calcio come le partite di beneficenza sono state sempre volte alla crescita della coscienza collettiva, opposta alle logiche malavitose. La crescita nei valori sportivi delle giovani generazioni è alla base della lotta alle “sirene” che la malavita può dare, ma oltre lo sport ci sono altri esempi da portare avanti. Non solo l’attività sportiva può essere viatico per la lotta alla camorra ma anche gli esempi di azioni personali volte all’altruismo possono contribuire alla lotta alle mafie.

IL RICORDO –  Proprio per questo sabato la Puteolana 1909 vorrà omaggiare la famiglia Cuordifede di una targa ricordo. Ernesto Cuordifede, giovane del quartiere di Monterusciello, nell’atto eroico di salvare due vite in mare ha perso la sua. «La targa alla famiglia Cuordifede va nella direzione dell’esaltare e portare ad esempio atti volti all’altruismo – dichiara la presidentessa Francesca Esposito– le mafie si combattano anche insegnando ai più piccoli il bene supremo di orientarsi verso gli altri. Chi ha come stella polare questo stile non potrà mai essere preda delle tentazioni del mondo della malavita. Noi continueremo, dal canto nostro, nell’azione con i più piccoli, cercando sempre di infondere quei valori di lealtà e correttezza sportiva che serviranno nella crescita personale di ogni singolo ragazzo che si avvicinerà alla nostra realtà, continueremo, nel contempo all’agire nel sociale strada segnata già di diversi anni.” . La cerimonia di consegna della targa avverà allo stadio comunale Domenico Conte poco prima del fischio di inizio, previsto per le 15:30