lydia-de-simonePOZZUOLI – Un assessore che attualmente “risponde” solo al sindaco Figliolia, “scaricata” da un partito che cerca una quadratura e un organigramma a pochi mesi dalle elezioni comunali. E’ quanto sta accadendo nei Verdi e in particolare all’assessore alle Politiche Sociali del comune di Pozzuoli, Lydia De Simone. Entrata in Giunta poco più di un anno fa in quota Verdi (e in particolare in quota al consigliere comunale Maurizio Orsi), negli ultimi giorni la De Simone si trova a vivere una situazione da “separata in casa”.

tozziDICHIARAZIONE IN GIUNTA – Stando a “voci di dentro” il gruppo consiliare a cui fa capo le avrebbe chiesto le dimissioni che però non sono arrivate. Anzi, la De Simone avrebbe rilanciato rendendo nota la sua volontà di rimanere in Giunta fino alla fine di questa consiliatura. Volontà che Lydia De Simone avrebbe espresso durante una delle ultime riunioni di Giunta comunicando di non ricevere più “indicazioni dal proprio partito”. Una posizione scomoda per l’assessore alle Politiche Sociali diventata nei fatti l’ennesimo membro di Giunta che “risponde” direttamente al sindaco Figliolia.

ACQUA SUL FUOCO – Ma a gettare acqua sul fuoco ci pensa il capogruppo dei Verdi Paolo Tozzi che cerca di sminuire l’accaduto «Siamo in una fase delicata e nei prossimi giorni avremo le idee chiare su chi sono i Verdi a Pozzuoli. Dobbiamo capire chi lavora col partito e chi è contro, quali sono i consiglieri, quale sarà l’organigramma e il gruppo che lavorerà per le prossime elezioni. La posizione dell’assessore De Simone sarà poi una conseguenza».