Il consigliere comunale dei Verdi Paolo Tozzi

POZZUOLI –  I “Verdi Ecologisti” all’attacco del comune di Pozzuoli. L’affondo arriva dal “separato in casa” Paolo Tozzi, il consigliere comunale dei Verdi “ripudiato” dall’attuale Sindaco e dai suoi alleati fin dai tempi della campagna elettorale. Pomo della discordia: il Piano Regolatore Generale e il suo aggiornamento grafico che, secondo i Verdi, starebbe “mascherando” modifiche che richiederebbero un inter burocratico diverso. Infatti, secondo il partito rappresentato a Pozzuoli da Paolo Tozzi, l’aggiornamento  grafico del P.R.G. vigente (di cui se ne discuterà nel consiglio comunale di lunedì 6 maggio) rappresenterebbe una “scorciatoia per evitare e superare l’ iter burocratico delle modifiche al Prg previsto dalla legge in vigore”.  In sintesi, secondo i Verdi, “il comune di Pozzuoli starebbe modificando il Piano Regolatore Generale mascherandolo con un  “aggiornamento della cartina” che prevede lavori ed interventi sul territorio per milioni di euro senza seguire l’ iter previsto dalle leggi vigenti senza coinvolgere la popolazione locale ed evita il controllo delle autorità sovracomunali come la Regione e la provincia”.

Da sinistra: Peppe Martusciello, Paolo Tozzi e Francesco Borrelli

LA DENUNCIA DI TOZZI –  «Secondo le piantine, i progetti e la delibera in nostro possesso – denuncia il capogruppo del “Sole che Ride” a Pozzuoli Paolo Tozzi che contesta l’ ordine del giorno del prossimo consiglio comunale fissato per il 6 maggio prossimo- il comune vuole realizzare delle opere impensabili secondo la normativa vigente senza passare per la modifica del Piano Regolatore. L’ aggiornamento grafico appare come una scorciatoia per evitare e superare l’ iter burocratico delle modifiche al Prg previsto dalla legge in vigore. Non entriamo nel merito dei progetti, alcuni dei quali anche interessanti, ma nella formula utilizzata che non coinvolge la popolazione locale ed evita il controllo delle autorità sovracomunali come la Regione e la provincia. In particolare è impressionante il progetto di tunnel di 2,5 km con un dislivello di 100 metri che dovrebbe congiungere la tangenziale con la ex area Sofer. Un progetto mai visto o discusso prima che ci lascia senza parole. A Pozzuoli ogni volta che bisogna trovare accordi importanti tra la politica e l’ imprenditoria si realizzano nuovi tunnel».

NESSUN DIALOGO CON IL SINDACO – A rincarare la dose sono arrivate anche le parole del responsabile regionale dei “Verdi Ecologisti” Francesco Emilio Borrelli e del coordinatore dell’ area flegrea del “Sole che Ride” Peppe Martusciello, intervenuti alla conferenza stampa tenuta dal partito, venerdì mattina, nella città flegrea «Il comune di Pozzuoli  ha inventato una nuova formula per modificare il PRG senza passare per l’ iter burocratico previsto per legge. Immaginiamo in futuro che tutti i comuni della provincia di Napoli, gli imprenditori edili, i singoli cittadini facessero la stessa cosa. Ognuno con la scusa di un aggiornamento grafico della cartina eviterebbe lungaggini burocratiche ed i controlli necessari. E’ chiaro che qualora la procedura andasse avanti in questi termini saremmo costretti a rivolgerci alle autorità competenti per evitare una palese violazione della legge ed anche del buon senso. Adesso cominciamo a capire perchè l’ attuale Sindaco non ha mai voluto un dialogo costruttivo con il mondo ecologista».