POZZUOLI –  La giunta Magliulo ha inciso ben poco, se non negativamente, sulle sorti della città di Pozzuoli, non soltanto perché è durata poco, anzi pochissimo, ma anche perché, nel corso della sua breve esistenza, poco, anzi nulla, è stata in grado di fare. Nel corso dei consigli comunali tenutisi,  non è stato elaborato nessun atto importante o quantomeno utile a risollevare le sorti della città, ancor meno si riusciva ad intravedere uno spiraglio che facesse sperare in qualcosa di positivo. Ciò a causa del fatto che la maggioranza di centrodestra era tutt’altro che unita.

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GIA’ IN TEMPI DI CAMPAGNA ELETTORALE  era evidente la mancanza di coesione della coalizione legata ad Agostino Magliulo, al punto che già avevamo preannunciato la possibilità reale per la sua giunta di una fine precoce. I fatti non ci hanno smentito, dopo sei mesi e sei giorni la giunta Magliulo è arrivata al suo inesorabile epilogo, quando tredici consiglieri, nove dell’opposizione e quattro della maggioranza, con una firma vi hanno messo la parola fine.

POZZUOLI VIVE  forse uno dei momenti più difficili della sua storia, ormai è già da molto tempo che necessita di risollevare le proprie sorti. Nel frattempo il centro destra ha ampiamente dimostrato, prima col sindaco Giacobbe, poi con Magliulo, di essere completamente incapace ad affrontare e risolvere le gravose problematicità di Pozzuoli,  perché totalmente interessato ai luridi interessi personali dei singoli, poco gli importa del bene collettivo.

IL GIORNO DOPO   la fine dell’amministrazione Magliulo, non tanto diversa da quella di un commissario, subito giunge al comune il commissario, quello vero.  Ci auspichiamo che Ugo Mastrolitto, il quale resterà fino alle prossime elezioni, ovvero in primavera, si limiti a svolgere un’azione di ordinaria amministrazione, perché è giusto che le decisioni importanti per la nostra città vengano prese dalla futura amministrazione, questa volta speriamo seria e degna di rappresentare i cittadini. A questo punto sta alla cittadinanza analizzare quanto è successo negli ultimi anni, dal 2008 ad oggi, ed arrivare alle dovute conclusioni. Se è vero che la politica altro non è se non il riflesso della società, i puteolani dovranno a questo punto chiedersi chi realmente merita di rappresentarli in consiglio comunale, se chi “offre” tanto in campagna elettorale, per poi , ad elezioni compiute, agire solo per interesse personale, o chi offre in cambio il peso degli ideali e delle proposte concrete, per poi agire responsabilmente per la realizzazione di una città migliore…