swiftPOZZUOLI – Operazioni senza precedenti quelle andate in scena oggi nella rada del porto di Pozzuoli, proprio nelle acque prospicienti il lungomare Pertini, dove, a bordo della nave bacino SWIFT, è giunto il pontone ULISSE pronto per essere sbarcato e successivamente condotto in porto per l’ormeggio presso il Molo Caligoliano per le successive operazioni commerciali. A tutela della sicurezza della navigazione e dell’ambiente, l’Ufficio circondariale marittimo – Guardia costiera di Pozzuoli ha chiamato a raccolta in largo anticipo tutti i servizi tecnico nautici (piloti, ormeggiatori, rimorchiatori), gli operatori portuali, gli agenti marittimi ed i rappresentanti delle società di gestione delle due unità e, a seguito di mirate riunioni tecnico-operative, sono state individuate le modalità per la corretta esecuzione e riuscita delle operazioni.

img_0384OPERAZIONE DELICATA –  La nave bacino SWIFT è giunta in rada nella mattinata di domenica 29 gennaio e sino all’odierna alba ha effettuato tutte le delicate operazioni di ancoraggio e successiva immersione nel punto di fonda assegnato. L’immersione della nave bacino, in gergo marinaresco conosciuta come operazione di ballasting, consente all’unità di imbarcare acqua nelle casse di zavorra in modo da raggiungere una profondità tale da consentire all’unità trasportata e presente a bordo di raggiungere la sua autonoma galleggiabilità e navigabilità.

img_0351IL “TRASLOCO” DAL LUNGOMARE AL PORTO – Per lo sbarco del pontone ULISSE, ed il successivo trasferimento presso la banchina portuale di Pozzuoli, sono stati impiegati due rimorchiatori, provenienti dal porto di Napoli, che hanno provveduto a “sfilare” il pontone dalla nave bacino, con un’operazione altamente delicata per l’alto grado di precisione necessaria per evitare contatti fra le strutture della nave bacino, con quelle del pontone, anche in considerazione delle dimensioni dello stesso pontone, lungo oltre 120 metri e largo 34 metri. La sola operazione di sbarco ha avuto, infatti, una durata di oltre tre ore, al termine della quale, divenute le due unità completamente autonome, la nave bacino ha iniziato le operazioni di de-ballasting, ovvero di svuotamento delle casse di zavorra per la successiva riemersione, e il pontone ULISSE, trasportato dai due rimorchiatori, perché non autopropulso, è stato condotto in porto presso la banchina del molo Caligoliano dove rimarrà ormeggiato per l’espletamento di operazioni commerciali ed adeguamenti tecnici.

MISSIONE COMPIUTA – L’operazione, si è svolta sotto la continua supervisione ed il coordinamento dei Militari della Guardia Costiera di Pozzuoli, presenti in zona operazioni a bordo della motovedetta CP 711, ed, a detta del titolare dell’Ufficio circondariale marittimo di Pozzuoli, è perfettamente riuscita grazie alla professionalità dimostrata dalle diverse compagini coinvolte che hanno operato sinergicamente a tutela dei beni nave, dell’ambiente e della sicurezza della navigazione.