Il taglio del nastro alla scuola Marconi

POZZUOLI –  Alla presenza di centinaia di alunni e genitori si è svolta questa mattina l’inaugurazione per la riapertura ufficiale del plesso scolastico «Guglielmo Marconi» di via Capomazza, nei pressi del Rione Terra. A fare gli onori di casa la dirigente scolastica, la professoressa Angela Palomba, che ha ribadito il duro lavoro compiuto in questi anni dal personale docente e non, per permettere ad alunni e alunne di superare i disagi per le sedi distaccate in attesa che terminassero i lavori di ristrutturazione dello storico edificio, ringraziando l’assessore alla Pubblica istruzione Alfonso Trincone e il sindaco Vincenzo Figliolia, entrambi presenti insieme ad una nutrita delegazione di assessori e consiglieri comunali di Pozzuoli.

SODDISFAZIONE –  «Anni fa ero sindaco quando restituimmo alla scuola e alla città una parte dell’edificio e ora ho di nuovo l’onore di guidare l’amministrazione comunale che ha riaperto l’intera struttura scolastica – ha sottolineato nel corso del suo intervento il sindaco Vincenzo Figliolia – Per noi la scuola è fondamentale nel favorire la partecipazione dei giovani, futuri cittadini di domani, e va intesa come avamposto di legalità. Per questo motivo ho voluto personalmente incontrare nei giorni scorsi tutti i dirigenti scolastici del territorio e ho detto loro di considerare questa amministrazione vicina al mondo della scuola e della formazione. All’apertura dell’anno scolastico con l’assessore Trincone mi recherò nei vari plessi per augurare buon anno scolastico a docenti e alunni a nome dell’amministrazione comunale».

Taglio del nastro scuola

LEGALITA’ –  Al taglio del nastro è intervenuto anche il vescovo di Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella, che ha sottolineato l’importanza della formazione continua, intesa anche come impegno dei cittadini a mettersi al servizio della comunità. «La scuola insegna anche al rispetto della altrui dignità – ha detto il vescovo – Inaugurare una scuola significa anche aprire un luogo di cultura ed educazione». Presenti alla cerimonia anche i rappresentanti delle forze dell’ordine e il giudice Rosario Priore. «Voi giovani – ha detto il giudice Priore, rivolgendosi alla folta platea scolastica – avete il compito di reagire a tutti quei fenomeni di violenza e delinquenza che anche in questi giorni stanno macchiando la periferia napoletana. Dovete fare vostro un modo di vivere che sia sempre conforme e rispettoso delle leggi. Questa è la legalità».