Gli assessori Carlo Morra e Mario Marrandino

POZZUOLI –  “Galeotta” fu la candidatura al Parlamento italiano per Carlo Morra e Mario Marrandino “costretti” dopo pochi giorni dall’ufficializzazione delle liste elettorali, ad autosospendersi rispettivamente dalle cariche di assessore alle Attività produttive e assessore ai Lavori pubblici con delega di vicesindaco. Il motivo? «Di ordine etico, un atto doveroso per svolgere la campagna elettorale in maniera libera e senza scalfire l’azione della maggioranza di governo della città» spiega il candidato di Sinistra Ecologia e Libertà Carlo Morra che insieme al collega candidato nelle liste dell’UDC, nella serata di giovedì aveva consegnato la lettera di autosospensione nelle mani del Sindaco Vincenzo Figliolia. Sulla stessa linea di pensiero anche il vicesindaco Mario Marrandino, che secondo “voci di dentro” però avrebbe tentennato prima di autosospendersi “rivendicando” l’assenza di una norma che vieti ad un assessore in carica di  candidarsi a Camera o Senato.

LA LETTERA E LA REAZIONE DEL SINDACO – «Devo mio malgrado sospendere la mia attività di assessore perché, come sai, sono candidato alla Camera dei Deputati e non vorrei che in un contesto di campagna elettorale si possa in qualche modo scalfire la proficua azione amministrativa messa in campo finora dall’amministrazione da te guidata. Inoltre, in considerazione delle difficoltà che insistono nell’immediato futuro, ritengo doveroso evitare che critiche del tutto infondate e palesemente faziose possano ledere l’immagine e la serenità della giunta comunale» è il testo della missiva indirizzata al sindaco Figliolia che ha accettato l’autosospensione dalla carica condividendo con entrambi il percorso istituzionale da seguire. «Esprimo vivo compiacimento per la scelta che dimostra un grande senso di rispetto per i cittadini e per le istituzioni – ha detto il Sindaco che da oggi e fino al termine delle elezioni gestirà le deleghe  – Nel corso della campagna elettorale si procederà come ampiamente condiviso con il vicesindaco Marrandino e con l’assessore Morra, prevedendo la sospensione delle deleghe, di tutte le funzioni assessorili e delle relative indennità economiche di carica».

ALTRI CANDIDATI – Resta ora da capire cosa faranno gli altri due candidati “eccellenti” della politica puteolana, ovvero il Presidente del Consiglio Comunale Enrico Russo  ed il funzionario UOC del comune di Pozzuoli Ermanno Cossiga. Anche per loro ovviamente non esiste nessuna “norma” che vieti di mantenere la propria carica durante la campagna elettorale ma, considerato il “precedente” rappresentato da Morra&Marrandino, faranno anche loro un passo indietro?

GDG