Una macchinetta stampa ticket per la sosta installata a Pozzuoli

POZZUOLI –  Pochi giorni fa un malvivente tentò di rubare i soldi contenuti in una macchinetta stampa ticket per la sosta,  venendo però sorpreso ed arrestato dalla Polizia. Nemmeno il tempo di ripristinarla che nella notte di lunedì, sempre in via Rosini, qualcuno ha provato a fare di “meglio”,  sradicando il dispositivo dal marciapiede e portandoselo addirittura a casa. Idea che però non si è rivelata particolarmente utile visto che, nemmeno in questa occasione, gli autori del furto sono riusciti ad estrarre dalla colonnina la cassettina contenente i soldi e decidendo poi di abbandonarla in strada.

IL RITROVAMENTO – A ritrovare la macchinetta stampa ticket sfasciata in un’aiuola in Viale  dell’Indipendenza, nella zona denominata “Sotto il Monte”, gli agenti del corpo di Polizia Municipale di Pozzuoli. Secondo le prime ricostruzioni ignoti, nella notte tra domenica e lunedì, avrebbero sradicato dal marciapiede di via Carlo Rosini, nei pressi della Villa Avellino, il dispositivo stampa ticket dopo averlo legato con una fune ad un furgone sul quale lo avrebbero caricato e portato via. Poi la decisione di abbandonarlo in un giardinetto, dopo aver tentato senza successo di aprire  il contenitore delle monete.

LE INDAGINI –  Sul caso stanno indagano gli agenti del corpo di Polizia Municipale di Pozzuoli diretti dal Comandante Carlo Pubblico. Proprio i caschi bianchi in mattinata, dopo aver effettuato i rilievi sul posto, avviavano una serie di controlli nella zona del Rione Toiano, dove più tardi veniva rinvenuta la macchinetta stampa ticket. Indagini che in quest ore proseguono serrate per risalire agli autori del furto.

IL PRECEDENTE – La notte del 26 febbraio scorso i poliziotti del Commissariato di Pozzuoli arrestarono Vincenzo Festante, 26 anni, per il reato di reato di tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di grimaldelli. L’uomo fu sorpreso a rubare i soldi dalla macchinetta che stampa i ticket per la sosta anche in quell’occasione in via Rosini, nei pressi della Villa Avellino. Gli agenti notarono l’uomo accovacciato alle spalle della macchinetta automatica con una pinza tra le mani notando che lo sportello in plastica posto nella parte sottostante la macchinetta elettronica, era già stato forzato e sganciato. Anche in quell’occasione, il ladro non riuscì a portare via i soldi.

GENNARO DEL GIUDICE