Il ristopub "Madalù"

POZZUOLI – Hanno rubato dai frigoriferi prosciutti, salami, formaggi, sott’olio, preso un’affettatrice e un “case” di un computer. Poi, prima della fuga, hanno trovato il tempo per bere una birra e per fare un bisogno fisiologico.  Un furto “sui generis” quello avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì a Pozzuoli all’interno del ristopub “Madalù” sul lago D’Averno. Ladri di alimenti che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbero agito tra le 23 e le 24 approfittando della chiusura settimanale del locale e della mancanza di illuminazione intorno al lago. Giunti probabilmente a bordo di un’auto, dopo aver scavalcato una rete di recinzione sono  entrati nel ristopub dopo aver forzato una finestra che affaccia sulla terrazza.  Una volta dentro, hanno aperto i frigoriferi e rovistato tra mobili e banconi arraffando  pezzi di formaggio, salami, sott’olio e mettendoli all’interno di buste per la spesa.

IL FURTO E LA FUGA – Dalla cucina hanno poi preso un’affettatrice passandola attraverso la finestra e  il “case” di un pc, sottraendo la memoria dell’hard disk sulla quale era salvato il programma di gestione dei tavoli. Infine, hanno tentato di portare via anche un’impastatrice ma sono stati costretti a desistere dopo pochi metri a causa del notevole peso della macchina.  Non contenti, hanno anche bevuto alcune birre e defecato fuori al terrazzo utilizzando le tovaglie di carta dei tavoli come carta igienica. Dopo il raid, sono poi scappati utilizzando una scaletta poggiata a ridosso di una rete che delimita la proprietà dalla strada. A fare la spiacevole scoperta nella mattinata di ieri la titolare, M.G., 27 anni di Pozzuoli, che ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli che giunti sul posto hanno effettuato i rilievi del caso. Il locale è sprovvisto di sistema di videosorveglianza e nelle vicinanze non ci sarebbero telecamere: ciò potrebbe quindi rendere più difficoltose le indagini da parte dei militari.

GENNARO DEL GIUDICE

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