Via Serapide

POZZUOLI – Aveva messo a segno un furto ai danni di un ristoratore, al quale aveva rubato un cellulare e un orologio. Ma una volta uscito dal locale ha dovuto fare i conti con un carabiniere che, libero dal servizio, lo ha rincorso fino a bloccarlo e ad arrestarlo. Così è finito in manette Andrea Aracri, 36 anni, residente nel Rione Toiano di Pozzuoli in via Gavia Marciana. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato da un appuntato dei carabinieri in servizio alla stazione di Monte di Procida. L’episodio è accaduto in Via Serapide, lungo la strada che costeggia l’antico Macellum.

L’INSEGUIMENTO – Il graduato, libero dal servizio, stava transitando a piedi in via Serapide,  quando improvvisamente veniva attirato dalle grida di aiuto di un 43enne titolare di uno dei ristoranti che sorgono lungo la strada. Contemporaneamente, il militare notava Aracri darsi alla fuga. A quel punto, senza esitazione, l’appuntato rincorreva a piedi il malvivente riuscendolo a bloccare.

L’ARRESTO – Sottoposto a perquisizione, Andrea Aracri veniva trovato in possesso di una pinza e di un grimaldello nonchè di un cellulare e di un orologio rubati poco prima al ristoratore nel locale di via Serapide a cui veniva restituita la refurtiva. A quel punto, l’uomo veniva condotto in Caserma e arrestato in attesa di rito direttissimo mentre gli arnesi atti allo scasso venivano sequestrati.