Fuochi d'artificio nel centro storico di Pozzuoli

POZZUOLI –  Ormai è noto a tutti: Pozzuoli è la città delle feste. Ogni sera c’è qualcosa da festeggiare e gli unici a veder privato il proprio diritto di quiete e tranquillità sono sempre i cittadini. Traffico intenso, musica ad alto volume e la sempre crescente “moda” dei fuochi d’artificio rendono il tutto caotico. Ma ciò che più colpisce i cittadini è soprattutto la musica diffusa ad elevato volume nei locali, noncuranti delle regole, e di fronte ai quali cresce l’esasperazione dei residenti, in alcuni casi costretti, addirittura, a trasferirsi nelle abitazioni di amici e parenti per trovare tranquillità e soprattutto il sonno.

FUOCHI D’ARTIFICIO – Da tempo impazza questa “moda”  in città. Molti puteolani, in particolar modo quelli di Via Napoli, Licola e Lucrino dove sorgono ristoranti e discoteche, lamentano questo fenomeno. “Dalle 23 in poi è un crescendo – racconta Marco – soprattutto il venerdì e il sabato, ogni mezz’ora ci svegliamo”. Bisogna tutelare il diritto dei commercianti di svolgere il proprio lavoro ma contestualmente è necessario tutelare i cittadini da soprusi e molestie che è costretto a subire.

CASE IN VENDITA – Una sofferenza, quella dei residenti, che sembra non trovare fine e che sta dando vita a un preoccupante fenomeno: l’abbandono delle proprie abitazioni. Infatti, un campanello di allarme arriva notando le innumerevoli case messe in vendita e quelle che rimangono sfitte per molto tempo: caso o coincidenza? Sta di fatto che molte persone trovano soluzioni abitative lontano da Pozzuoli.

MARCO SOLIMEO
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