Un sequestro di ricci di mare (foto dal web)

POZZUOLI –  Frutti di mare e pesci pericolosi per la salute dei consumatori e pronti ad essere immessi sul mercato. A scoprirli gli uomini della Guardia Costiera di Pozzuoli al comando del Tenente di Vascello Andrea Pellegrino, che in questi giorni hanno condotto una complessa operazione antifrode che ha visto impegnati uomini e mezzi sia via mare che via terra, con l’ausilio della motovedetta cp 711 dell’ufficio locale marittimo di Baia. I controlli sono scattati per la verifica delle disposizioni vigenti in materia di pesca e commercializzazione di prodotti ittici, seguendo scrupolosamente tutta la filiera, sino ad arrivare in alcuni ristoranti locali. Sottoposte ad ispezione diverse unità da pesca con particolare riguardo al controllo delle taglie minime del pescato, le reti e la marcatura degli attrezzi, nonché i documenti di bordo e le certificazioni dei marittimi imbarcati.

BLOCCATI I PRODOTTI –  Durante le operazioni, sono stati sorpresi e bloccati alcuni commercianti intenti ad immettere sul mercato prodotti ittici in spregio alle normative vigenti in materia igienico sanitarie e quindi potenzialmente pericolosi per il consumo umano. Sono state inoltre riscontrate irregolarità a bordo di unità da pesca per quanto concerne la composizione degli equipaggi elevando sanzioni per oltre 2mila euro e decurtando punti dalle licenze di pesca nonché dai titoli dei marittimi così come previsto dalle vigenti normative.

LE SANZIONI –  Sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 19mila euro, in materia di pesca e commercializzazione di prodotti ittici. Infine, sono state sequestrate reti da posta per un totale di 800 metri detenute illegalmente a bordo di unità non adibite alla pesca, circa 600 echinodermi (ricci di mare) sottratti al mare da pescatori non professionali, 10 kg. di mitili (cozze nere) e 115 kg. di prodotti ittici misti.