Il cantiere nel quale è stato trovato il fratello del boss (foto www.l'iniziativa)

POZZUOLI – Arrestato perché aveva violato le prescrizioni a cui era stato sottoposto con la misura della sorveglianza speciale. Così è finito di nuovo nei guai Ferdinando Longobardo, 51 anni, pregiudicato, fratello di Gennaro boss dell’omonimo clan per anni egemone nella città di Pozzuoli.

PARTECIPAVA ALLA MANIFESTAZIONE – Ieri mattina, gli agenti del Commissariato di Polizia Pozzuoli, hanno arrestato il pregiudicato 51enne mentre si trovava nel quartiere di Monterusciello. L’uomo era stato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel Comune di Pozzuoli. Ma nella mattinata di ieri, verso le 12.50, i poliziotti lo hanno sorpreso mentre partecipava ad una manifestazione di protesta di alcuni operai nei confronti di una locale società di costruzioni impegnata nella realizzazione di alloggi popolari nel quartiere puteolano.

PRESO E ARRESTATO – La partecipazione di Longobardo ad una pubblica riunione di protesta, ha però integrato la violazione di una delle prescrizioni a cui era stato sottoposto con la misura della sorveglianza speciale. L’uomo non aveva inoltre avvisato le autorità di questo suo allontanamento dalla zona dove vive ed infine e cosa ancora più grave, è stato sorpreso vicino ai cancelli della ditta in compagnia di persone pregiudicate e con precedenti di polizia. Gli agenti di Pozzuoli non hanno quindi potuto far altro che arrestarlo e condurlo ai domiciliari presso la sua abitazione. Il 31 mattina sarà processato con rito direttissimo.