Antonio Caso

POZZUOLI – Domani mattina a partire dalle 8 i mercatali sfileranno per le strade della città dopo la chiusura della struttura di via Fasano. Saranno 88 operatori con le rispettive famiglie e lavoratori a manifestare contro la decisione della Magistratura che vuole vederci chiaro sulle modalità di realizzazione della struttura. Intanto nella giornata di oggi circa 50 operatori hanno tenuto un sit-in di protesta al comune di Pozzuoli dove nel pomeriggio hanno incontrato il sindaco Vincenzo Figliolia. Con loro anche i consiglieri neo eletti con il movimento 5 stelle. «Iniziamo dalla fine. Dopo una giornata di discussione all’esterno del Comune e numerose riunioni alle quali hanno preso parte anche i nostri Portavoce, Antonio Caso e Domenico Critelli, il Sindaco Figliolia ha stabilito che il mercato al dettaglio verrà spostato, temporaneamente, all’interno dell’area Ex Sofer. – scrive il Movimento 5 Stelle – E sembra che la scelta sia stata accettata dai mercatali. Fino a qui la cronaca della giornata. Nell’attesa che la magistratura, alla quale il Movimento 5 Stelle augura un lavoro sereno e determinato, faccia chiarezza su come siano stati spesi i soldi pubblici da questa Amministrazione, è importante fare alcune precisazioni.»

CHIAREZZA DA FIGLIOLIA – «Il mercato al dettaglio è stato posto sotto sequestro e, se verranno confermati i pesanti capi di imputazione su cui stanno lavorando gli inquirenti, la responsabilità politica sarà tutta dell’Amministrazione Figliolia. – si legge ancora nella nota – E’ fondamentale chiarire questo punto, perché sembra che qualcuno stia cercando di far passare l’operazione dei Carabinieri come un atto di forza sconsiderato, facendo finta di non accorgersi che, se c’è un responsabile politico di questa assurda e difficile situazione, è proprio di chi ha gestito i lavori. Alla luce di tutto questo, il Movimento 5 Stelle chiede al Sindaco chiarezza e pone alcuni semplici interrogativi: Lei può affermare che i lavori siano stati gestiti in totale trasparenza? Quali sono gli assessori ed i dirigenti che hanno controllato la bontà dei lavori? Come è possibile che per realizzare una struttura, oggi posta sotto sequestro dalla magistratura, siano stati spesi più del doppio dei fondi previsti? In attesa che il Sindaco risponda, non al Movimento, ma alla città intera, confermiamo la presenza dei nostri Portavoce alla manifestazione di martedì 4 Luglio organizzata dai mercatali, ricordando che per noi la decisione della magistratura di porre sotto sequestro l’intera struttura è l’unico modo per fare realmente chiarezza su come siano stati realizzati i lavori e soprattutto spesi i soldi di noi cittadini.»