Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia durante la presentazione della Giunta a cui non presero parte gli Assessori

POZZUOLI – La notizia è che a Pozzuoli tutti vogliono un assessore. Lo vuole la metà dell’UDC composta dalla coppia Orsi-Pollice (in rotta con Cutolo e Cossiga) che chiede la testa di Alfonso Trincone per collocare in Giunta un proprio rappresentante; lo vorrebbero (ma ormai è un sogno) i due di “Bene Comune” Vincenzo Bifulco e Antonio Di Bonito da qualche settimana orfani di Niki Della Corte; lo chiederà (tra non molto) il PD la cui famiglia si è “allargata” proprio con l’ingresso del “Cozzoliniano DOCG”; lo vuole da subito e ufficialmente l’Italia dei Valori, “scomparsa” dal Consiglio Comunale dopo il passaggio del loro unico consigliere eletto, l’attuale Presidente del Consiglio Enrico Russo, al “Centro Democratico”.

 

LA RICHIESTA – E così, come se non bastassero i vari “maldipancia”,  la faida all’interno dell’UDC e i consiglieri “tira-giacca” ecco che arriva anche l’Italia dei Valori ad aprire “ufficialmente” l’autunno di fuoco per il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia. Il partito “Dipietrista” chiede a gran voce un assessore per entrare in Giunta. Lo fa con una lettera che il segretario cittadino Gennaro Gritto, coadiuvato dall’avvocato Aldo Pepe, ha inviato allo stesso Sindaco e alle tre forze di maggioranza PD, SEL e UDC dopo quasi un anno e mezzo dalla vittoria elettorale della coalizione di centrosinistra. E lo fa alla luce degli ultimi avvenimenti, delle verifiche a cui sono soggetti i 7 membri della Giunta-Figliolia preludio a un rimpasto di cui abbiamo scritto ampiamente e più volte in passato.

 

Il segretario dell'IDV Gennaro Gritto

LA LETTERA – Abbiamo appreso, purtroppo solo dalla Stampa locale, che sarebbe in corso una “verifica” tra i partiti della coalizione che hanno sostenuto la candidatura a Sindaco di Vincenzo Figliolia, verifica che potrebbe portare ad un rimpasto nella composizione della Giunta Comunale. Facendo seguito alla richiesta di verifica dello stato di attuazione del programma elettorale, richiesta rimasta di fatto lettera morta, appare oggi ancora più necessario che il Sindaco, capo della coalizione e garante dell’attuazione del programma, convochi con la massima sollecitudine un tavolo politico di maggioranza per chiarire”alla luce del sole” la situazione politica e rilanciare l’azione politico-amministrativa. Al riguardo il Partito di Italia dei Valori deve rivendicare una propria rappresentanza in Giunta da una persona da noi indicata, sicuri di poter dare un valido contributo per un rinnovato vigore all’azione politica amministrativa.