POZZUOLI – Tre emendamenti tengono in bilico la maggioranza Figliolia. Sono stati presentati dagli otto consiglieri “girati” che da quasi due mesi hanno “rotto” con il sindaco e con il resto della maggioranza di governo della città. Standard urbanistici, containers e servizio civile sono i temi portati in un consiglio comunale che domani si preannuncia infuocato, vista anche la delicatezza dei temi all’ordine del giorno tra i quali l’approvazione del programma triennale delle Opere Pubbliche 2018/2020; la discussione e approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) periodo 2018-2020; e l’approvazione del Bilancio di Previsione Finanziario 2018-2020.

Sandro Cossiga

LA MOSSA – Dietro la presentazione dei tre emendamenti ci sarebbe la mossa, da parte degli 8, di vedere legittimata la loro richiesta di maggiore condivisione e partecipazione all’attività di governo, come invocato nel documento a firma di Francesco Paolo Amato, Filomena d’Orsi e Gianluca Sebastiano (civica “Con la Città Figliolia”); Luigi Manzoni, Salvatore Caiazzo e Maria Rosaria Testa (Partito Democratico); Antonio Villani (civica “Idea Pozzuoli) e Lydia De Simone (Gruppo Misto). Un riconoscimento che arriverebbe in caso di approvazione delle tre proposte di modifica del documento di programmazione. Diversamente, nel caso di bocciatura, si rischierebbe un’ulteriore frattura che potrebbe indurre gli 8 a non votare a favore del bilancio di previsione. In questo caso, visti i numeri risicati, Figliolia sarebbe costretto a ricorrere nuovamente al sostegno del consigliere di opposizione Sandro Cossiga. Eventualità, quest’ultima, che prefigurerebbe un cambiamento della maggioranza uscita dalle urne.