Il lungomare "Sandro Pertini" "occupato" dagli stand (foto Angelo Greco)

POZZUOLI – Prende il via la “Fiera dell’artigianato” e scoppiano le polemiche a Pozzuoli. Ad innescarle alcuni commercianti del posto, “esclusi” dagli stand montati sul lungomare “Sandro Pertini” che da venerdì ospitano circa 80 attività artigianali, tutte provenienti da Napoli e Provincia. Esclusi invece gli artigiani puteolani, di cui sulla “passeggiata” non si vede nemmeno l’ombra. «Ben vengano i commercianti dei paesi limitrofi, ma in un momento di crisi come questo sarebbe stato doveroso favorire gli artigiani locali – spiega Domenico Pennacchio, consigliere di maggioranza del PD e presidente della Quinta Commissione “Sviluppo Economico e Attività Produttive” del Comune di Pozzuoli– Bisogna tutelare l’economia locale e così facendo si arrecano solo danni ai nostri commercianti».  

Il Presidente della Quinta commissione Domenico Pennacchio

GRATIS – La manifestazione, organizzata dall’ Associazione Culturale “Eughea” che ha ottenuto l’autorizzazione alla occupazione del lungomare “Sandro Pertini” di via Napoli per i giorni 7-8 e 9 giugno, è finalizzata alla realizzazione di una “Fiera dell’artigianato” e di una “Tombola Vivente”. A dare il nulla osta per l’occupazione dell’area demaniale marittima  sul Lungomare “Sandro Pertini” di Pozzuoli è stato il Dirigente Matteo Sperandeo. «Una manifestazione – aggiunge Pennacchio – per la quale l’associazione organizzatrice non verserà un solo euro nelle casse del Comune di Pozzuoli, che ha concesso a “titolo gratuito” il suolo pubblico. A differenza dell’anno scorso, quando pur avendo pagato il regolare permesso per la concessione dello spazio, commercianti puteolani furono costretti a lasciare l’area con 10 giorni di anticipo perchè gli revocarono i permessi. Perchè tutto questo?»

LA POLEMICA – Due gli elementi che hanno alimentato il malumore tra i commercianti puteolani: la presenza di operatori “forestieri” e la disponibilità da parte del Comune, a concedere gratis la “passeggiata” del lungomare  “Sandro Pertini”: la stessa da cui furono costretti ad andare via l’estate scorsa con 10 giorni di anticipo. «In qualità di Presidente della Commissione ero all’oscuro di tutto – conclude Domenico Pennacchio – l’ho appreso tutto ieri mattina (venerdì 7 giugno) quando ho ricevuto alcuni commercianti del posto che lamentavano una disparità di trattamento. E non gli si può dar torto. L’economia locale bisogna aiutarla, non affosarla».

 

GENNARO DEL GIUDICE