POZZUOLI –  Il 16 novembre la chiesa di Pozzuoli festeggia la solennità di San Procolo martire e protettore della città. Le celebrazioni in onore del santo diacono puteolano avverranno,come da ormai diversi anni a questa parte, nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo al Rione Toiano. Ieri il vescovo Gennaro Pascarella ha presieduto la liturgia dei Primi Vespri e nella celebrazione conferirà il mandato ai ministri ausiliari della comunione eucaristica. Oggi, invece, la solenne celebrazione avverrà alle ore 10:30 e sarà presieduta dal vescovo e concelebrata da tutti i presbiteri della diocesi.

PROCOLO MARTIRE DEL IV SEC.- San Procolo diacono, fu martirizzato nell’anno 305 durante l’epoca delle feroci persecuzioni messe in atto dall’imperatore Diocleziano. In quello stesso anno subirono il martirio oltre a Procolo anche i suoi compagni di fede tra cui i laici Eutichete e Acuzio, S. Gennaro vescovo di Benevento, i diaconi Festo e Sosio e il lettore Desiderio. Secondo la tradizione i sette martiri furono primi rinchiusi nelle prigioni dell’anfiteatro Flavio e qui miracolosamente le fiere, che dovevano divorare i condannati, si inginocchiarono al loro cospetto. Solo successivamente vennero condannati alla decapitazione nei pressi della Solfatara che secondo la tradizione è avvenuta il 19 settembre del 305.

 FRANCESCO ATTARDI