Un gruppo di parcheggiatori abusivi

POZZUOLI –  Padre, figlio, fratello, cognato e nipote. Un’intera famiglia dedita al parcheggio abusivo, super organizzata, è stata fermata sabato sera dagli uomini della Polizia Municipale di Pozzuoli diretti dal Comandante Carlo Pubblico. Tutti di Pozzuoli i cinque, impegnati nella zona del porto, tra Largo Emporio e le stradine adiacenti. Una “holding” del parcheggio abusivo scoperta durante un blitz condotto nei pressi del porto e nelle “zone calde” della città e che ha portato al fermo di ben 18 persone. Durante i controlli gli agenti hanno potuto appurare come gli abusivi si servano anche di “complici” che hanno il preciso compito di far sparire i soldi. Denaro che viene messo al sicuro, custodito da qualcuno per evitare il sequestro in caso di blitz da parte delle forze dell’ordine. A riprova di quella che sembra ormai essere più di un’ipotesi il dato eloquente emerso sabato sera: addosso ai diciotto parcheggiatori abusivi sono stati trovati appena 55 euro. Una miseria, considerate le centinaia di automobilisti sottoposti alle richieste.

RICHIESTE FINO A 5 EURO –  Da “una cosa a piacere” fino alla richiesta di 5 euro, questi i costi di una sosta a Pozzuoli e nelle aree della movida flegrea. Largo Emporio, via Campi Flegrei, via Napoli, via Rosini, Arco Felice, Lucrino le zone particolarmente tartassate dal fenomeno che non si ferma anche di fronte alla presenza delle strisce blu. Un supplemento al grattino che gli automobilisti elargiscono all’abusivo (ormai nemmeno più di turno) spesso anche per “quieto vivere”. Ad ognuno dei 18 illegali fermati (la stragrande maggioranza dei quali tutti volti arcinoti) gli agenti hanno elevato verbali di 1226 euro, pari alla somma dell’ammenda prevista dall’articolo 7 del codice della strada alla quale si aggiunge la sanzione amministrativa di 500 euro disposta dal sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia. In totale oltre 20mila euro di multe da pagare per 18 persone dichiaratesi tutte nullatenenti.

GENNARO DEL GIUDICE